Folta la presenza italiana alla mostra dek cinema di Shanghai

Anche quest’anno e’ nutrita la partecipazione italiana alla 16ma edizione dello Shanghai International Film Festival, divenuto in questi anni uno degli appuntamenti piu’ importanti sul panorama mondiale. Se e’ uno il film nella selezione ufficiale (non i competizione per il premio finale, il bicchiere d’oro) e’ il film di Bernardo Bertolucci ‘Io e Te’, sono ben nove i film nel Focus Italy: ‘Viaggio sola’ di Maria Sole Tognazzi; ‘Ti ho cercata in tutti i necrologi’ di Giancarlo Giannini; ‘L’intervallo di Leonardo di Costanzo; ‘E’ stato il figlio’ di Daniele Cipri’; ‘Tutti contro tutti’ di Rolando Ravello; ‘Una famiglia perfetta’ di Paolo Genovese; ‘Reality’ di Matteo Garrone; ‘Il rosso e il blu’ di Giuseppe Piccioni e ‘Un giorno speciale’ di Francesca Comencini. Nella sezione panorama, invece, viene proiettato ‘Voci nel buio’ di Rodolfo Bisatti. Come ogni anno, la partecipazione italiana e’ organizzata da Cinecitta’-Istituto Luce e coordinata dall’agenzia Ice, che organizza anche la partecipazione italiana al Film Market, uno degli appuntamenti piu’ importanti in Asia sul commercio cinematografico, con oltre 800 aziende da tutto il mondo che partecipano. Nonostante sia un mercato difficile a causa del controllo preventivo di censura di tutti i film e il fatto che c’e’ una sola azienda azienda autorizzata ad importare film (due quelle che possono distribuire), il mercato cinese e’ in crescita. Nel 2012 i film cinesi prodotti sono stati 893 rispetto ai 526 dello scorso anno, ma di questi solamente 307 sono alla fine sono usciti nelle sale cinematografiche. L’anno scorso la Cina ha importato 34 film esteri. Ma L’Italia, che con la Cina ha un accordo di co-produzione cinematografica, tenta di fare la parte del leone. ”Dopotutto – come ha ricordato l’ambasciatore italiano a Pechino Alberto Bradanini, che ha partecipato alla conferenza stampa stamattina di presentazione dei film italiani – il primo occidentale ad aver girato una pellicola a Shanghai fu un italiano, il napoletano Enrico Amer Lauro, che nel 1905 riprese aspetti della ”Dolce Vita” di Shanghai: aveva davvero anticipato i tempi anche nel titolo”. Tante domande da parte dei giornalisti cinesi per Giancarlo Giannini, Maria Sole Tognazzi, Paolo Genovese, Rolando Ravello, Fabrizio Falco (attore nel film di Cipri’) e Giuseppe Piccioni, che hanno partecipato alla conferenza stampa. Nella delegazione italiana, anche un gruppo dell’Anica guidato dal presidente Riccardo Tozzi, Maria Luisa Troccoli del Ministero dei Beni Culturali e Giorgio Gosetti, direttore della sezione Venice Days del Festival di Venezia.

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