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Rivoluzione “matrimonio nudo” in Cina: ci si sposa senza soldi

I giovani cinesi sfidano le tradizioni e cominciano a cambiare le regole della Cina conservatrice. Tra le nuove generazioni si diffonde sempre di piu’ quello che viene definito un ”matrimonio nudo”, quello cioe’ tra due persone che decidono di passare la vita insieme, per amore, anche senza solide basi economiche. Lo ha messo in evidenza un reportage della televisione di stato CCTV.
Tradizionalmente, per i cinesi avere una casa, un’auto e un lavoro stabile sono i prerequisiti per sposarsi. I matrimoni, per la maggior parte, sono combinati dalle famiglie. O almeno questa era la tendenza finora.
”Credo che due persone debbano avere lo scopo di sposarsi per amore, per volgersi insieme verso una vita migliore” dice Yang Ling, un giovane intervistato dalla tv cinese.
”Ci sono molte persone nate negli anni ’80 – aggiunge Yang Shijin, un giovane di Chengdu – le cui famiglie non possono permettersi di acquistare appartamenti, auto, anelli di diamanti. Dobbiamo contare solo su noi stessi per creare un futuro migliore. Penso sia una cosa normale”.
Secondo il professor Hu Guangwei, dell’Accademia delle Scienze Sociali, un ”matrimonio nudo” e’ in netta contraddizione con le tradizioni della Cina sul matrimonio, che incoraggiano i genitori a porre le basi materiali per il matrimonio dei loro figli.
Anche tra la gente comune, non tutti hanno un parere positivo sui matrimoni nudi. Secondo un’indagine condotta da sohu.com, una societa’ cinese di ricerca, su 3.500 persone intervistate, solo il 40% si sono dichiarate favorevoli alla nuova tendenza.
Sono in particolare le donne ad essere ancora perplesse, ritenendo che questo tipo di unione alla lunga non si riveli stabile. Molte donne, anche nelle citta’ piu’ avanzate, sperano sempre di trovare l’uomo ricco, con auto, soldi e case.
Un altro sondaggio ha rivelato che le donne sono disposte a sposare anche un uomo di dieci anni piu’ anziano, purche’ sia ricco. Secondo lo studio, pubblicato dalla Commissione di pianificazione familiare di Pechino, su 98.000 uomini e donne di tutto il paese, il 70% delle ragazze tra i 18 e i 25 anni preferiscono sposare uomini piu’ anziani, nonostante l’opposizione dei genitori o il fatto che possa avere gia’ un’altra famiglia.
D’altronde, in Cina e’ difficile trovare un marito giovane. Nel paese ci sono 249 milioni di adulti non sposati. Molti giovani si lanciano nella carriera, cercano di guadagnare il piu’ possibile e non lasciano spazio all’amore. Cosi’, sono gli uomini adulti, che hanno gia’ una posizione, ad essere piu’ disponibili per un rapporto con una donna.

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Il 4 gennaio giorno fortunato, boom di matrimoni

Boom di matrimoni oggi in Cina. Secondo quanto riferisce lo Shanghai Daily, moltissime coppie hanno deciso di sposarsi oggi, 4 gennaio, in quanto data considerata di buon auspicio. Infatti in lingua cinese la data 4-1-2013 si pronuncia in modo simile all’espressione ”ti amero’ per tutta la vita”. Intanto tutte le giovani coppie cinesi sono state invitate a recarsi, ieri e oggi, a Tian’ai Road a Shanghai, considerata la via dell’amore (Tian’ai significa letteralmente ”la strada del dolce amore”), per un party destinato agli innamorati. Alle coppie verra’ data durante l’evento l’opportunita’ di scambiarsi frasi d’amore in video. Spazio non solo alle coppie ma anche ai single, che potranno conoscere nuove persone e forse incontrare l’anima gemella. I partecipanti saranno poi anche invitati a effettuare giochi a premi e gare di vario tipo all’interno degli spazi offerti da una scuola superiore del quartiere e infine potranno effettuare un giro panoramico della citta’ a bordo di un autobus turistico a due piani.

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In Cina l’anima gemella si trova su internet

Sono sempre di piu’ i giovani che in Cina usano internet per trovare l’anima gemella. Spinti soprattutto dai genitori, che fanno pressione affinche’ i loro figli si sposino al massimo entro i trent’anni, i giovani cinesi si affidano spesso a piattaforme via internet, specializzate negli incontri on line, sperando di avere fortuna e trovare marito o moglie. Secondo i dati resi pubblicati dalla stampa cinese e realizzati da NetEase – una di queste societa’ per incontri che ha di recente lanciato una piattaforma la cui ultima versione e’ in fase di sperimentazione in diverse citta’ cinesi tra cui Pechino, Shanghai, Hangzhou, Guangzhou e Shenzhen – i clienti sono soprattutto giovani tra i 20 e i 35 anni che amano usare internet e che sono possessori di tablets e smartphone. Questo anche perche’ i giovani, votati alla carriera e al successo, hanno sempre meno tempo, nella Cina arrivista, per i rapporti personali. E cosi’ si sfrutta la rete. In un rapporto pubblicato il mese scorso relativo a come i cinesi considerano il matrimonio dalla Jiayuan.com Ltd (una tra le piu’ grandi di queste societa’ specializzate negli incontri on line) e redatto in collaborazione con la Commissione per la pianificazione familiare, si legge che in Cina ci sono attualmente 249 milioni di persone non sposate di eta’ superiore ai 18 anni. Sorprendentemente, secondo la ricerca, sarebbero piu’ gli uomini che le donne ad essere ansiosi di sposarsi. Coloro che si rivolgono alla rete internet per cercare marito o moglie, fanno di solito richieste molto precise. Chiedono di essere messi in contatto con persone del loro stesso status sociale, che abbiano un buon lavoro o delle proprieta’. La Jiayuan Ltd conta piu’ di 73 milioni di iscritti e, come fanno sapere i suoi responsabili, ogni giorno circa 7.000 di questi riescono a trovare un partner. Secondo Liu Fengqin, psicologo in consultorio di Pechino destinato principalmente alle donne, questi nuovi metodi per incontrarsi non sono da condannare e possono anche avere una funzione sociale purche’ pero’ subito dopo avvenga il passaggio alla vita e alla comunicazione reale. Idea questa che del resto condividono anche i titolari delle societa’ on line che organizzano gli incontri. ”Dopo l’incontro on line noi stessi cerchiamo di agevolare il fatto che poi le persone si conoscano di persona. Spesso organizziamo anche attivita’ per gli utenti per favorire le loro occasioni di incontro – spiega Zhou Zhongxiao, vice-presidente di Jiayuan – ad esempio offriamo loro biglietti scontati per cinema e teatro, ma non tutti apprezzano questo tipo di cose considerandole come interferenze e spesso preferiscono poi proseguire da soli”.

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A Shanghai boom di matrimoni in giornata ritenuta fortunata

Boom dei matrimoni oggi a Shanghai in un giorno che in Cina molti considerano di buon auspicio per garantire una unione felice. Secondo quanto riferisce la stampa locale, infatti, sono oltre 2.900 le coppie che hanno deciso di sposarsi oggi, 12-12-12, un numero altissimo, che consente di battere il record precedente, raggiunto lo scorso mese di agosto, durante il festival di Qixi, nel giorno che è considerato il San Valentino cinese, quando a sposarsi in un unico giorno furono 1.874 coppie. Oltre alle 2.900 coppie che si sono già prenotate, potrebbero alla fine aggiungersene anche altre in quanto l’ufficio affari civili di Shanghai ha fatto sapere che se hanno tutti i documenti richiesti potranno comunque effettuare la registrazione anche coloro che non si sono precedentemente prenotati. I cinesi ritengono la data di oggi fortunata in quanto in lingua cinese significa “voglio amare”. Normalmente il numero di coppie che registrano in città il loro matrimonio é di 300-400 al giorno. Intanto, per quelli che non faranno in tempo oggi, poco male, c’é già pronta un’altra data considerata fortunata, il prossimo 4 gennaio 2013, data che in cinese significa “ti amo per l’eternità”. E a Shanghai il 2012 sembra essere un anno fortunato anche per le nascite. Secondo quanto riferisce lo Shanghai Daily, per la fine del 2012 saranno 220.000 i bimbi venuti al mondo nella capitale economica della Cina, 40.000 in più rispetto al 2011 e il numero più alto dal 2000. Circa 160.000 bambini sono nati in città entro la fine del mese di settembre, 90.000 da genitori con residenza legale e 70.000 da migranti. Secondo i funzionari della Commissione di pianificazione familiare il baby boom attuale, che ha avuto inizio nel 2006, dovrebbe continuare fino al 2017 e deriva in buona parte del fatto che sempre più coppie iniziano ad avere un secondo figlio (alcuni autorizzati, altri accettando di pagare la multa che ne consegue). Nonostante i tanti neonati non si è però ravvisato un rallentamento della popolazione anziana e anzi si prevede che entro il 2015 gli over 60 saranno il 30% della popolazione registrata. Il rapporto tra i sessi tra i residenti registrati é di circa 103 femmine contro 107 maschi. Un divario che però aumenta di molto nelle zone rurali e nell’ambito della popolazione migrante dove in alcuni casi si arriva anche ad un rapporto di 100 femmine ogni 120 maschi a causa della preferenza per i figli maschi e al fenomeno ancora abbastanza diffuso degli aborti selettivi.

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Troppo ricco per trovare moglie? Ti aiuta un club

Magnati cinesi e super ricchi che non hanno tempo per trovare l’anima gemella: è soprattutto a loro che è rivolto il Cecs (China Entrepreneurs’ Club for Singles’) creato a Guangzhou, la ex Canton, per aiutarli a trovare moglie. Come riferisce la stampa locale sono 2.700 le giovani ragazze che fino ad ora si sono iscritte per poter quanto meno accedere all’intervista iniziale. La società che ha creato il club chiede a chiunque voglia trovare moglie di pagare una retta annuale di 200.000 yuan (oltre 25.000 euro). Requisiti di base sono l’essere single, avere più di 30 anni e un patrimonio in beni personali di almeno 100 milioni di yuan. “Questi uomini sono alla ricerca di buone mogli – ha detto Wendy Dai, consulente del Cecs – non cercano solo belle facce, vogliono seriamente sposarsi”. Le aspiranti mogli, secondo quanto specifica la brochure promozionale dell’evento, devono essere dolci, semplici e innocenti, devono avere poche esigenze materiali e “minimi rapporti precedenti”. Sembra che molti tra i ricconi aspiranti mariti abbiano richiesto espressamente di trovare una donna vergine. Uno degli aspiranti, un magnate di 32 anni, ha rivelato di avere avuto molte belle donne ma di non aver intenzione di sposare nessuna di queste in quanto come sua moglie e madre dei suoi figli è alla ricerca solo di una “brava donna”.

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Vuoi un lavoro? Vai a letto con il capo

”Vuoi un lavoro? vai a letto con il presidente della societa’ e lo otterrai”. E’ questa l’ inserzione pubblicata su un sito internet di una nota societa’ di reclutamento del personale cinese e relativa alla ricerca di nuovi impiegati per una societa’ di Wuhan, nella provincia dell’Hebei. La notizia e’ stata diffusa grazie ad un post su Sina Weibo, il twitter cinese, che ha mostrato la pagina con la inusuale inserzione. Un manager della societa’ citata si e’ affrettato a dire che l’annuncio non era ovviamente reale e che si e’ trattato di uno scherzo di cattivo gusto effettuato da un ex impiegato, ma la cosa ha subito suscitato la curiosita’ degli utenti della rete alcuni dei quali hanno sottolineato come sia potuto accadere che l’agenzia di reclutamento abbia comunque consentito la pubblicazione di un’inserzione di questo genere. Secondo quanto hanno spiegato i responsabili dell’agenzia, la societa’ di Wuhan aveva chiesto ed ottenuto una password per la modifica dei contenuti delle inserzioni pubblicate. L’ex impiegato, poi licenziato, si sarebbe quindi servito di un id e password a lui forniti in passato, quando ancora era in servizio, ancora attivi, per modificare, per vendetta nei confronti degli ex datori di lavoro, il contenuto dell’inserzione. L’annuncio e’ ora stata rimosso e le password cambiate, mentre la societa’ ha fatto sapere di aver intrapreso, nei confronti dell’ex dipendente, le dovute azioni legali.

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Aumentano divorzi e matrimoni in Cina

Sono in aumento i casi di divorzio in Cina. Secondo alcuni dati pubblicati dal Ministero per gli Affari Civili e resi noti dall’Agenzia Nuova Cina, nel 2011 ci sono state 2,87 milioni di coppie che hanno divorziato, registrando un incremento del 7,3% rispetto all’anno precedente. Il numero dei divorzi ogni 1000 persone e’ stato del 2,3%, lo 0,13% in piu’ rispetto al 2010. Piu’ divorzi, dunque, ma anche piu’ matrimoni. Sempre nel 2011, le autorita’ per gli affari civili cinesi hanno registrato 13,02 milioni di matrimoni, in crescita del 4,9% rispetto all’anno precedente. Una ulteriore indagine ha poi evidenziato come il 36,6% dei matrimoni nel 2011 hanno riguardato giovanissimi, tra i 20 e i 24 anni. Secondo alcuni esperti di sociologia all’accademia cinese di scienze sociali, il matrimonio in Cina e’ entrato in una fase di incertezza. Complici anche lo stress, la corsa al guadagno, l’aumento dei costi della vita, la situazione nelle famiglie si sta facendo sempre piu’ difficile, perdendo i valori tradizionali dell’unita’ familiare. Tra i problemi che spingono maggiormente le coppie al divorzio vengono indicate anche la poca comunicazione fra i coniugi e l’aumento del benessere, per cui ognuno dei due, diventando indipendente sia personalmente che finanziariamente, pensa di poter essere autonomo rispetto al proprio partner.

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