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Niente sesso e golf, siamo cinesi

Niente sesso fuori del matrimonio, niente banchetti, niente partite di golf: sono alcune delle novità’ introdotte dal comitato centrale del Partito comunista cinese (Pcc) nel decalogo di comportamento per i suoi militanti. Le nuove regole sono state adottate in una riunione che si e’ tenuta il 12 ottobre e sono state diffuse oggi dai media cinesi. L’agenzia Nuova Cina sottolinea che il divieto di “abitudini stravaganti nel bere e nel mangiare” e quello di giocare a golf non erano contenuti nella precedente versione del ‘decalogo’. Nuova anche la norma che condanna l’ adulterio e impone di militanti del Partito di “gestire delle famiglie armoniose”. In Cina non esiste un organismo statale addetto a combattere la corruzione, attività’ riservata alla Commissione centrale per le Ispezioni di disciplina (Ccid), che e’ un organo del Pcc. La temuta Ccid e’ presieduta da Wang Qishan, un alleato del presidente Xi Jinping, che tre anni fa ha intrapreso una lotta senza quartiere alla corruzione che secondo lui minaccia la legittimità’ a governare del Partito stesso. “I membri del Partito devono separare gli interessi privati da quelli pubblici, mettendo quelli pubblici al primo posto”, afferma tra l’altro il nuovo decalogo secondo Nuova Cina.

fonte: beniamino natale per Ansa

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Scoperta fabbrica di preservativi taroccati nel Fujian

Scoperto in Cina un commercio di preservativi taroccati. Il proprietario di un laboratorio clandestino e dieci suoi collaboratori sono stati arrestati dalla polizia nella citta’ di Jinjiang, nella provincia sud orientale del Fujian. Sequestrati oltre due milioni di preservativi con false etichette di note marche tra le quali Jissbon, Durex e Contex. Gli arresti e il sequestro, secondo quanto riferiscono fonti di stampa locale, sono arrivati a conclusione di una lunga indagine iniziata nel mese di febbraio quando la polizia si era insospettita del fatto che su taobao.com, uno dei piu’ noti siti di e-commerce cinese, si trovavano in vendita dei preservativi a prezzi eccessivamente bassi. La polizia ne ha acquistati alcuni e, dopo aver verificato che si trattava di falsi, ha iniziato le indagini ed e’ risalita ai produttori. Ha cosi’ scoperto che due uomini del Fujian avevano iniziato questa attivita’ a dicembre, acquistato le macchine necessarie per la produzione e messo su nel giro di poco tempo una produzione di preservativi falsi in grande stile. In uno spazio di poco piu’ di 20 metri quadrati riuscivano a produrre fino a 20.000 pezzi al giorno. Durante le indagini la polizia ha scoperto altri due laboratori clandestini, uno nella provincia dell’Henan e uno in quello dello Zhejiang.In totale sono stati arrestate 36 persone sospettate di essere partecipi delle attivita’ e sono stati sequestrati quasi 5 milioni di preservativi falsi per un valore di 48 milioni di yuan (quasi 5 milioni di euro). I preservativi falsi venivano poi forniti, per la vendita al dettaglio, a tabaccherie, farmacie e negozi on line.

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Indagine su droga e prostitute coinvolge manager e politici a fiera del lusso ad Hainan

Festini e droga durante una fiera del lusso in Cina, che hanno coinvolto politici e aziende del lusso. Secondo quanto riferisce lo Shanghai Daily, nella provincia cinese di Hainan, durante la annuale fiera di articoli di lusso, tra cui jet, macchine di lusso e barche, che si e’ tenuta da sabato a martedi’ scorso, molti funzionari, politici e uomini di affari, sarebbero stati coinvolti in festini a base di sesso e droga. In alcuni post on line sono state anche pubblicate fotografie che ritraggono alcune celebrita’ e modelle cinesi. In uno di questi post si afferma che uno dei partecipanti, che ovviamente ha mantenuto l’anonimato, ha detto che una di queste ragazze ha guadagnato in tre sere, per incontri di natura sessuale, oltre 600.000 yuan (oltre 65.000 euro) e che sarebbero stati comprati e utilizzati piu’ di 2.000 preservativi. Sempre secondo alcune voci la polizia di Hainan sarebbe intervenuta in uno di questi festini e avrebbe portato via delle persone per sottoporle al test sulla droga. Diverse personalita’ presenti hanno detto che ci sono state delle feste ma che sono state delle normali cene ad ‘alto livello’ e che le false voci sono probabilmente state messe in giro da qualcuno che si era irritato per non essere stato invitato. La societa’ organizzatrice dell’evento ha pubblicato un annuncio nel quale ha evidenziato come queste false e infamanti informazioni danneggino la reputazione dell’intero evento, che si tiene ogni anno e attrae centinaia di aziende del lusso in vari campi e migliaia di visitatori.

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Sempre più giovanissimi cambiano sesso a Hong Kong

Si abbassa notevolmente l’età per il cambiamento di sesso tra i transessuali ad Hong Kong. Secondo quanto scrive la stampa di Hong Kong, negli ultimi anni sono sempre più numerosi i casi di giovanissimi, anche solo ventenni, che decidono di sottoporsi all’intervento chirurgico per cambiare sesso. “In passato – spiega il dottor Albert Yuen Wai-cheung, capo del dipartimento di chirurgia al Ruttonjee Hospital di Hong Kong, specializzato in procedure per il cambio di sesso – erano persone di almeno 30 anni che si rivolgevano a noi per cambiare sesso, ora le cose sono cambiate, ci sono molti ventenni, spesso ancora studenti. Con più informazioni disponibili, sono di più quelli che chiedono un consulto con degli specialisti del settore”. Il dott. Wai-cheung ha poi anche sottolineato come siano soprattutto le donne a voler cambiare, diventando uomini, più che non il contrario. Tra l’aprile del 2010 e l’agosto 2011 sette pazienti si sono sottoposti presso il Ruttonjee Hospital al cambiamento di sesso e cinque di questi erano donne. “L’operazione da donna a uomo – spiega poi ancora il medico – é molto più complicata perché necessita di porre in essere anche tecniche ricostruttive molto delicate. Bisogna rimuovere seno, ovaie, utero e vagina e ricostruire testicoli e pene, facendo si che ne risultino organi reali, che permettono alla persona di urinare e anche di svolgere funzioni sessuali”. In entrambi i casi il dott. Wai-cheung ha aggiunto che si tratta anche di cambiamenti drastici di stile di vita che spesso comportano anche conseguenze di tipo emotivo e psicologico che non vanno sottovalutate.

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Rivoluzione “matrimonio nudo” in Cina: ci si sposa senza soldi

I giovani cinesi sfidano le tradizioni e cominciano a cambiare le regole della Cina conservatrice. Tra le nuove generazioni si diffonde sempre di piu’ quello che viene definito un ”matrimonio nudo”, quello cioe’ tra due persone che decidono di passare la vita insieme, per amore, anche senza solide basi economiche. Lo ha messo in evidenza un reportage della televisione di stato CCTV.
Tradizionalmente, per i cinesi avere una casa, un’auto e un lavoro stabile sono i prerequisiti per sposarsi. I matrimoni, per la maggior parte, sono combinati dalle famiglie. O almeno questa era la tendenza finora.
”Credo che due persone debbano avere lo scopo di sposarsi per amore, per volgersi insieme verso una vita migliore” dice Yang Ling, un giovane intervistato dalla tv cinese.
”Ci sono molte persone nate negli anni ’80 – aggiunge Yang Shijin, un giovane di Chengdu – le cui famiglie non possono permettersi di acquistare appartamenti, auto, anelli di diamanti. Dobbiamo contare solo su noi stessi per creare un futuro migliore. Penso sia una cosa normale”.
Secondo il professor Hu Guangwei, dell’Accademia delle Scienze Sociali, un ”matrimonio nudo” e’ in netta contraddizione con le tradizioni della Cina sul matrimonio, che incoraggiano i genitori a porre le basi materiali per il matrimonio dei loro figli.
Anche tra la gente comune, non tutti hanno un parere positivo sui matrimoni nudi. Secondo un’indagine condotta da sohu.com, una societa’ cinese di ricerca, su 3.500 persone intervistate, solo il 40% si sono dichiarate favorevoli alla nuova tendenza.
Sono in particolare le donne ad essere ancora perplesse, ritenendo che questo tipo di unione alla lunga non si riveli stabile. Molte donne, anche nelle citta’ piu’ avanzate, sperano sempre di trovare l’uomo ricco, con auto, soldi e case.
Un altro sondaggio ha rivelato che le donne sono disposte a sposare anche un uomo di dieci anni piu’ anziano, purche’ sia ricco. Secondo lo studio, pubblicato dalla Commissione di pianificazione familiare di Pechino, su 98.000 uomini e donne di tutto il paese, il 70% delle ragazze tra i 18 e i 25 anni preferiscono sposare uomini piu’ anziani, nonostante l’opposizione dei genitori o il fatto che possa avere gia’ un’altra famiglia.
D’altronde, in Cina e’ difficile trovare un marito giovane. Nel paese ci sono 249 milioni di adulti non sposati. Molti giovani si lanciano nella carriera, cercano di guadagnare il piu’ possibile e non lasciano spazio all’amore. Cosi’, sono gli uomini adulti, che hanno gia’ una posizione, ad essere piu’ disponibili per un rapporto con una donna.

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Il 4 gennaio giorno fortunato, boom di matrimoni

Boom di matrimoni oggi in Cina. Secondo quanto riferisce lo Shanghai Daily, moltissime coppie hanno deciso di sposarsi oggi, 4 gennaio, in quanto data considerata di buon auspicio. Infatti in lingua cinese la data 4-1-2013 si pronuncia in modo simile all’espressione ”ti amero’ per tutta la vita”. Intanto tutte le giovani coppie cinesi sono state invitate a recarsi, ieri e oggi, a Tian’ai Road a Shanghai, considerata la via dell’amore (Tian’ai significa letteralmente ”la strada del dolce amore”), per un party destinato agli innamorati. Alle coppie verra’ data durante l’evento l’opportunita’ di scambiarsi frasi d’amore in video. Spazio non solo alle coppie ma anche ai single, che potranno conoscere nuove persone e forse incontrare l’anima gemella. I partecipanti saranno poi anche invitati a effettuare giochi a premi e gare di vario tipo all’interno degli spazi offerti da una scuola superiore del quartiere e infine potranno effettuare un giro panoramico della citta’ a bordo di un autobus turistico a due piani.

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In Cina l’anima gemella si trova su internet

Sono sempre di piu’ i giovani che in Cina usano internet per trovare l’anima gemella. Spinti soprattutto dai genitori, che fanno pressione affinche’ i loro figli si sposino al massimo entro i trent’anni, i giovani cinesi si affidano spesso a piattaforme via internet, specializzate negli incontri on line, sperando di avere fortuna e trovare marito o moglie. Secondo i dati resi pubblicati dalla stampa cinese e realizzati da NetEase – una di queste societa’ per incontri che ha di recente lanciato una piattaforma la cui ultima versione e’ in fase di sperimentazione in diverse citta’ cinesi tra cui Pechino, Shanghai, Hangzhou, Guangzhou e Shenzhen – i clienti sono soprattutto giovani tra i 20 e i 35 anni che amano usare internet e che sono possessori di tablets e smartphone. Questo anche perche’ i giovani, votati alla carriera e al successo, hanno sempre meno tempo, nella Cina arrivista, per i rapporti personali. E cosi’ si sfrutta la rete. In un rapporto pubblicato il mese scorso relativo a come i cinesi considerano il matrimonio dalla Jiayuan.com Ltd (una tra le piu’ grandi di queste societa’ specializzate negli incontri on line) e redatto in collaborazione con la Commissione per la pianificazione familiare, si legge che in Cina ci sono attualmente 249 milioni di persone non sposate di eta’ superiore ai 18 anni. Sorprendentemente, secondo la ricerca, sarebbero piu’ gli uomini che le donne ad essere ansiosi di sposarsi. Coloro che si rivolgono alla rete internet per cercare marito o moglie, fanno di solito richieste molto precise. Chiedono di essere messi in contatto con persone del loro stesso status sociale, che abbiano un buon lavoro o delle proprieta’. La Jiayuan Ltd conta piu’ di 73 milioni di iscritti e, come fanno sapere i suoi responsabili, ogni giorno circa 7.000 di questi riescono a trovare un partner. Secondo Liu Fengqin, psicologo in consultorio di Pechino destinato principalmente alle donne, questi nuovi metodi per incontrarsi non sono da condannare e possono anche avere una funzione sociale purche’ pero’ subito dopo avvenga il passaggio alla vita e alla comunicazione reale. Idea questa che del resto condividono anche i titolari delle societa’ on line che organizzano gli incontri. ”Dopo l’incontro on line noi stessi cerchiamo di agevolare il fatto che poi le persone si conoscano di persona. Spesso organizziamo anche attivita’ per gli utenti per favorire le loro occasioni di incontro – spiega Zhou Zhongxiao, vice-presidente di Jiayuan – ad esempio offriamo loro biglietti scontati per cinema e teatro, ma non tutti apprezzano questo tipo di cose considerandole come interferenze e spesso preferiscono poi proseguire da soli”.

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