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Fate la carità a Xi Jinping: il presidente cinese guadagna 1600 euro al mese

Il presidente cinese Xi Jinping, ha uno stipendio annuale di 19.200 euro l’anno, secondo quanto riferito dalla stampa cinese. Xi è arrivato a questa cifra dopo aver ricevuto un aumento del 62% del suo salario mensile. Prima infatti, lui e gli altri sei che hanno in mano le redini della potenza cinese, guadagnavano 7.020 yuan al mese, circa 986 euro, mentre ora con l’aumento ne guadagnano 11.385 (1600 euro).
Lo stipendio di Xi lo porta molto sotto, tra gli altri, al presidente americano Barack Obama che guadagna 400.000 dollari l’anno più 170.000 per spese e viaggi. Il primo ministro di Singapore, invece, Lee Hsien Loong, guadagna 1,4 milioni di euro l’anno, dopo un taglio nel 2012.
L’aumento dello stipendio del presidente cinese è stato deciso insieme a quello di tutti i funzionari e dipendenti statali, per ridurre il pericolo di corruzione. Non si conoscono però gli altri patrimoni né del presidente Xi né degli altri alti funzionari, che è affare interno del partito comunista cinese.

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Innalzata soglia di povertà per gli agricoltori

Il governo cinese ha deciso di innalzare i suoi standard per definire la soglia di poverta’ relativa agli agricoltori. La decisione e’ stata annunciata in un incontro tenuto nella Grande sala del Popolo a Pechino sulle misure per alleviare la poverta’ della popolazione, al quale ha partecipato il presidente cinese Hu Jintao. Il vertice governativo di Pechino ha deciso di innalzare la soglia a 2300 yuan all’anno, circa 250 euro, aumentando del 92% il tetto rispetto al 2009. Per il presidente Hu, la riduzione della poverta’ e’ un impegno importante per la Cina e ha chiesto a tutti i membri del partito comunista e all’intera societa’ cinese, di adottare tutte le misure per risolvere il problema, intensificare gli sforzi e adottare misure piu’ efficaci, per raggiungere l’obiettivo di costruire una societa’ mai piu’ povera per il 2020. ”Sradicare la poverta’ – ha detto il presidente cinese -, migliorare il livello di vita della popolazione e la prosperita’ per tutti, sono il fondamento del socialismo”. Hu ha ricordato come la Cina abbia fatto straordinari progressi sin dal lancio delle politiche di riforme oltre 30 anni fa. Questo ha portato un grande sviluppo economico, stabilita’ politica, unita’ nazionale e armonia sociale. ”Per il 2020 – ha continuato il presidente Hu – il nostro obiettivo principale e’ assicurare e’ di assicurare che nessuno debba avere preoccupazioni per cibo e vestiti. Assicureremo l’accesso di tutti, soprattutto dei piu’ poveri, all’educazione obbligatoria, cure mediche di base e abitazioni”. Il presidente cinese ha sottolineato che nel 2020 il guadagno netto per i contadini nelle regioni povere sara’ piu’ alto della media nazionale, cosi’ come saranno migliorati per loro i servizi pubblici, invertendo la tendenza attuale di aumento del divario tra ricchi e poveri.

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