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Cinese Cnooc acquisisce canadese Nexen nella maggiore operazione di una società del paese del dragone

La China National Offshore Oil Corporation (Cnooc) ha annunciato di aver completato l’acquisto della societa’ canadese Nexen Inc., segnando cosi’ la maggiore acquisizione straniera da parte di una azienda cinese. La Cnooc, statale, la piu’ grande societa’ cinese offshore di olio e gas, ha scritto in un comunicato sul proprio sito di aver acquisito la societa’ canadese attraverso l’acquisto di azioni per un valore di 15,1 miliardi di dollari americani, 27,50 dollari il prezzo ad azione. Kevin Reinhart, attuale amministratore delegato della societa’ canadese (attiva tra l’altro nel golfo del Messico, Colombia, Regno Unito) restera’ nella sua carica, mentre l’amministratore delegato di Cnooc, Li Fanrong, diventera’ presidente alla prossima riunione dell’esecutivo. La Nexen sara’ tolta dal listino delle borse di Toronto e New York nei prossimi giorni. Il quartier generale restera’ a Calgary, in Canada. Per la Cnooc l’acquisizione, come ha scritto il suo presidente Wang Yilin nel comunicato, significa avere una nuova piattaforma di sviluppo mondiale ed e’ in linea con la strategia dell’azienda, portando nel lungo termine benefici agli azionisti. L’acquisizione e’ stata annunciata la prima volta nel luglio del 2012 ed ha avuto poi successivamente le autorizzazioni dei governi cinese, canadese e, da ultimo statunitense.

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Cinese Cnooc acquista società petrolifera canadese

Via libera delle autorità americane all’acquisizione da parte della cinese Cnooc della società petrolifera canadese Nexen. Il disco verde – riporta il Financial Times – spiana la strada alla maggiore acquisizione estera della Cina. Cnooc ha messo sul piatto 18 miliardi di dollari per Nexen. La commissione per gli investimenti esteri americana ha dato a Nexen “tutti le approvazione per procedere alla chiusura dell’accordo”. Il via libera a Cnooc è il terzo accordo cinese approvato dalla commissione americana negli ultimi mesi, e fa seguito all’approvazione delle operazioni di BGI-Shenzhen per Complete Genomics e all’offerta di Wanxiang su A123 Systems.

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Cina guarda a petrolio nord americano, Cnooc compra Nexen

La Cina riprova ad attaccare il petrolio del Nord America. Il colosso pechinese Cnooc, il cui tentativo di acquisire Unocal nel 2005 per 19 miliardi di dollari fu bloccato da un compatto fronte politico, punta adesso sulla canadese Nexen, per la quale mette sul piatto 15,1 miliardi di dollari in quella che potrebbe essere, se arriverà il via libera, la maggiore acquisizione di una quotata estera da parte di una compagnia cinese. Il gigante cinese ha offerto 27,50 dollari per azione, assicurando così un sovrapprezzo del 61% rispetto alla chiusura di Borsa segnata dall’azienda di Calgary venerdì scorso. Un premio che fa gola e infatti il cda della Nexen ha accolto la proposta, raccomandando l’adesione ai propri azionisti: “Questa transazione – ha commentato l’ad di Nexen Kevin Reinhart – porterà significativi investimenti nel nostro business e aprirà le porte a nuove opportunità per i nostri dipendenti”. Con l’acquisizione di Nexen, Cnooc si assicura asset in Canada, Regno Unito, Africa occidentale e golfo del Messico che nel secondo trimestre 2012 hanno sfornato 207mila barili al giorno, aumentando così la propria produzione del 20%, oltre ad aggiungere al proprio portafoglio 900 milioni di barili di riserve accertate e 1,12 miliardi probabili, comprese quelle di shale gas, la nuova frontiera energetica. Ma l’obiettivo del gigante cinese non è così facile da raggiungere, visto che nel 2005 l’assalto alla Unocal fu contrastato in ogni modo dall’establishment politico statunitense. Il Canada ha già accolto investimenti stranieri nel proprio settore energetico (la stessa Cnooc lo scorso anno acquisì asset), ma nel 2010 il primo ministro Stephen Harper rigettò le avances di Bhp Billiton nei confronti di Potash, giudicando l’operazione non vantaggiosa per il Paese. Per ottenere il via libera del governo, che può opporsi ad acquisizioni dall’estero del valore di oltre 330 milioni di dollari canadesi, la Cnooc mette così sul piatto anche alcune concessioni di carattere più strettamente ‘politico’: l’accordo, infatti, prevede che il management di Nexen assuma anche il ruolo di nuova faccia di Cnooc in Nord America, con un mandato ‘allargato’ agli asset americani, del Canada e dei Caraibi. Gli uffici di Calgary diventeranno quindi il quartier generale di Cnooc nel Nord America, i dipendenti verranno mantenuti in blocco e Cnooc sbarcherà anche sulla Borsa di Toronto.

fonte: ANSA

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