Archivi tag: modelle cinesi

Basta modelle scosciate alla fiera automobilistica di Shanghai

Niente più modelle al salone dell’auto di Shanghai. Gli organizzatori della kermesse biennale, una delle più importanti al mondo, hanno deciso che alla prossima edizione di aprile non ci saranno più belle ragazze ad accompagnare le presentazioni delle vetture dopo le polemiche degli anni scorsi e le accuse di sfruttamento del corpo delle donne.
Le foto di queste modelle, facevano il giro della rete e in non poche occasioni le autorità sono intervenute per bloccare la ressa che si creava intorno agli stand al loro apparire. La sedicesima edizione dello Shanghai International Automobile Industry Exhibition, che è l’esposizione automobilistica più grande d’Asia, si terrà da 22 al 29 aprile prossimi al National Exhibition and Convention Center a Shanghai. La manifestazione si svolge ogni due anni, alternandosi con una simile di Pechino e vi partecipano tutte le maggiori industrie del mondo.

Lascia un commento

Archiviato in Pruriti cinesi (questioni sessuali)

Modella condannata per fotografia vestita da poliziotta

Una modella di 23 anni, di Pechino, è stata condannata a nove mesi di carcere per essersi fatta fotografare vestita da poliziotta. Lo riferisce oggi la stampa cinese. La sentenza è stata “sospesa”, vale a dire che la giovane non dovrà scontrarla se nei prossimi mesi manterrà una condotta corretta. Secondo il giornale Notizie di Pechino la giovane, Wang Xiaomei, ha ammesso in tribunale di aver “impersonato un funzionario” e di aver diffuso immagini lesive della dignità della polizia. Nelle foto, che sono state pubbicate su Internet suscitando le proteste di molti cittadini, la ragazza appare in calzoncini corti o completamente vestita e le didascalie chiariscono che si tratta di una modella e non di una vera donna-poliziotto. Secondo il blogger Anthony Tao, le autorità hanno probabilmente trovato offensive le didascalie nelle quali la “poliziotta” si lamentava delle attenzioni che riceveva dai suoi superiori con i quali era “costretta a uscire tutte le sere”. Nei mesi scorsi, le autorità cinesi hanno lanciato una campagna per mettere fine alla diffusione di “voci allarmanti” su Internet, e i particolare sui cosidetti “microblog”, i Twitter in versione cinese che sono diventati un importante strumento di espressione per i cittadini.

fonte: ANSA

Lascia un commento

Archiviato in Vita cinese