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Via agenti matrimoniali illegali da parco Shanghai, proteste dei genitori

Proteste di molti genitori di figli in età da matrimonio dopo la decisione delle autorità di Shanghai di vietare all’interno del parco di Piazza del Popolo, l’attività di sensale di matrimoni. Il People’s Park da sempre è luogo deputato, tra gli altri, a cercare l’anima gemella per i figli. Su apposite tabelle, i genitori affiggono le caratteristiche con la speranza che qualcuno le trovi interessanti. Non solo: genitori sostano dalla mattina presto alla sera per incontrare altri padri e madri, da soli o tramite agenzie più o meno lecite. Proprio quest’ultima attività è stata vietata dalle autorità che hanno voluto bloccare un’attività lucrosa e non regolamentata. Ma molti genitori si sono lamentati perchè, anche se illegale, il servizio era di grande aiuto. La polizia però ha arrestato 25 agenti illegali e confiscato circa 700 pannelli con i nomi degli aspiranti al matrimonio. Alcuni genitori hanno pagato intorno ai 300 euro i servigi di questi agenti illegali, meno rispetto alle agenzie ufficiali. Anche per questo diversi genitori si sono lamentati della decisione delle autorità. Che comunque non sono riuscite a debellare il fenomeno del tutto, perchè molti agenti ancora sono presenti sul sito, a volte fingendosi genitori.

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Cento chili di banconote come regalo di nozze

Un regalo di nozze da quasi 100 kg di banconote è stato consegnato da uno sposo cinese e da suoi diciassette amici nella provincia orientale cinese dello Zhejiang. In canestri di vimini foderati di rosso (il colore del matrimonio in Cina) lo sposo ha consegnato alla famiglia della sua futura moglie la somma di otto milioni 888 mila e 888 yuan, quasi 1,1 milioni di euro. L’otto in Cina è il numero più fortunato e lo sposo ha consegnato nei canestri 88mila 888 banconote da 100 yuan (rosse anch’esse) e il resto in spiccioli. L’originale dono, in ossequio ad alcune tradizioni locali, serviva all’aspirante sposo per chiedere alla famiglia della donna amata l’approvazione alle nozze. Il futuro sposo appartiene ad una famiglia che ha una fiorente impresa di costruzioni mentre la sposa lavora nel campo del tessile. Entrambi hanno una solida posizione economica. La famiglia del ragazzo ha rivelato di aver dovuto informare la banca con diverse settimane di anticipo per far si’ che le banconote, fresche di stampa, fossero pronte nel giorno stabilito. La fortuna dell’otto deriva dal fatto che la sua pronuncia in cinese ha lo stesso suono della parola che si usa per dire ‘far fortuna’.

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In Cina più donne manager al mondo, ma a Hong Kong aumentano crimini di donne over 60

E’ la Cina il paese con maggior numero di donne manager al mondo, in percentuale sul totale. Lo rivela uno studio condotto dalla Grant Thornton, una societa’ americana specializzata in ricerche e consulenza. Ma mentre nella Cina continentale questo dato sembra portare alla piena emancipazione femminile, secondo la stampa di Hong Kong a causa della poverta’ crescente, il numero dei reati commessi dalle donne over 60 sono in aumento. Secondo l’indagine della societa’ americana, oltre il 51% dei posti di alto livello in Cina sono ricoperti da donne. In particolare le cinesi del gentil sesso ricoprono l’81% delle posizioni di direttore delle risorse umane e il 61% di quelle di funzionario contabile. Complessivamente il 24% dei ruoli dirigenziali ”senior” sono occupati dalle donne, con un incremento del 21% rispetto al 2012 e del 20% rispetto al 2011. Gli Stati Uniti e il Regno Unito su una classifica di 44 paesi sono arrivati rispettivamente ottavo e settimo, mentre il Giappone e’ ultimo con solo il 7% delle donne in ruoli manageriali. Sempre secondo la ricerca di Thornton in generale i cinesi guardano di buon occhio un sempre maggiore ingresso delle donne nel mondo del lavoro e in ruoli di prestigio e responsabilita’. D’altro canto pero’, secondo un’altra ricerca condotta da Career International Consulting, un’azienda di reclutamento del personale, sono almeno il 40% le donne lavoratrici nel Paese del dragone che si dicono tuttora insoddisfatte dei loro livelli salariali. Il 60% pensa ad un eventuale cambio di lavoro nel prossimo futuro. Effettuata su 1700 impiegati cinesi tra i 23 e i 43 anni, di cui il 45% circa donne, l’indagine ha evidenziato che le donne sono al momento piu’ scontente degli uomini in termini di prospettive di carriera e crescita salariale. A Hong Kong, se da un alto ci sono molte giovani donne manager, dall’altro diverse anziane lamentano problemi. Secondo quanto scrive il South China Morning Post, mancanza di stipendi adeguati e costo della vita elevato inducono le donne dell’ex colonia britannica, in particolare quelle di eta’ superiore ai 60 anni, a violare la legge. Recenti statistiche hanno evidenziato un forte incremento degli arresti tra le donne di questa fascia negli ultimi 20 anni. I reati piu’ comuni sono quelli finanziari e i furti. Dati forniti dalla polizia di Hong Kong hanno rivelato come nel 2001 ci furono 248 casi di donne arrestate per furto mentre questo numero e’ arrivato a 926 nel 2011. In particolare gli arresti che hanno riguardato le donne di eta’ superiore a 60 anni sono aumentati dal 1991 al 2011 di ben sei volte, da 204 a 1286. Il reddito medio di una donna di 60 anni e oltre a Hong Kong e’ di circa 6800 dollari di Hong Kong al mese (circa 670 euro) contro i 10.000 che guadagna di media un uomo della stessa eta’ (990 euro circa).

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Sgominato traffico che vendeva le “spose fantasma”, cadaveri di ragazze venduti per matrimoni tra defunti

Forse affascinati dal film di Tim Burton del 2005, ‘La sposa cadavere’, o forse piu’ realisticamente consapevoli della possibilita’ di guadagnare molto sfruttando la disperazione e le credenze popolari, quattro cinesi avevano messo su un fiorente commercio di cadaveri di ragazze, destinati ai ‘matrimoni fantasma’. Arrestati dalle autorita’ della contea di Yanchuan nella citta’ di Yan’an, provincia centrale dello Shaanxi, i quattro sono stati condannati a pene fino a 32 mesi per aver riesumato dieci corpi di ragazze, venduti per circa 30.000 euro a famiglie di ragazzi defunti anzitempo. Questo per permettere alle famiglie di celebrare il rito matrimoniale tra morti, una tradizione che si perde nei secoli e che resta viva in alcune zone remote di province cinesi. Nello specifico, i quattro erano stati contattati da alcuni mediatori interessati dalle famiglie per la ricerca delle spose cadavere. Questi avevano quindi scavato in alcune tombe di una zona rurale e recuperato i cadaveri. Ma poiche’ per loro e’ stato difficile trovare giovani donne, hanno anche falsificato i documenti sulla data di morte delle presunte ragazze. Che poi, una volta consegnate ai familiari di uomini morti giovani, sono state seppellite nuovamente vicino a questi dopo aver celebrato il matrimonio. Non e’ la prima volta che si parla di casi del genere: i matrimoni fantasma sono diffusi anche in altre zone del mondo, ma quello che preoccupa le autorita’ e’ il commercio dei cadaveri. Per la tradizione, infatti, e’ la stessa famiglia della ragazza morta che acconsente all’esumazione. In un altro caso dell’anno scorso, uno stesso cadavere e’ stato riesumato e rivenduto due volte. In un altro, un mediatore, non riuscendo a trovare una sposa giovane, con l’aiuto dei tombaroli aveva camuffato il cadavere di una donna anziana per farlo sembra quello di una giovane. La tradizione del matrimonio fantasma e’ ancora diffusa nelle provincie dello Shaanxi, Henan, Hebei e Guandong. La pratica, pero’, non e’ necessariamente cosi’ macabra. In alcune circostanze, al posto della ragazza (o del giovane sposo), si piazzano tavolette, bambole, biscotti o altro che ricordi il defunto. In altre circostanze, invece, la giovane donna, ancora in vita, viene fatta sposare ad un giovane uomo morto. Questo per una serie di motivi. Il primo perche’ spesso con la morte dei ragazzi non si riesce a continuare la linea familiare. In questo caso, la sposa del cadavere adotta il figlio di un parente che cosi’ diviene figlio legittimo della coppia ma soprattutto del giovane morto. In altre situazioni i matrimoni vengono invece celebrati fra una coppia di fidanzati che non ha avuto il tempo di sposarsi per l’avvenuta morte di uno o di entrambi i giovani. Oppure, si sposa un primogenito morto ad una ragazza per evitare lo ‘scandalo’ del matrimonio del fratello piu’ piccolo prima del matrimonio del fratello piu’ grande. Ma i matrimoni fantasma si celebrano anche per salvare dalle maldicenze intere famiglie: e’ il caso di ragazze che non riescono a sposarsi e in questo caso la famiglia e’ additata come sfortunata. Il matrimonio con un giovane defunto riporta le cose a posto. Ovviamente, tutti questi matrimoni si celebrano con i dovuti onori, festa, regali e dote.

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Rivoluzione “matrimonio nudo” in Cina: ci si sposa senza soldi

I giovani cinesi sfidano le tradizioni e cominciano a cambiare le regole della Cina conservatrice. Tra le nuove generazioni si diffonde sempre di piu’ quello che viene definito un ”matrimonio nudo”, quello cioe’ tra due persone che decidono di passare la vita insieme, per amore, anche senza solide basi economiche. Lo ha messo in evidenza un reportage della televisione di stato CCTV.
Tradizionalmente, per i cinesi avere una casa, un’auto e un lavoro stabile sono i prerequisiti per sposarsi. I matrimoni, per la maggior parte, sono combinati dalle famiglie. O almeno questa era la tendenza finora.
”Credo che due persone debbano avere lo scopo di sposarsi per amore, per volgersi insieme verso una vita migliore” dice Yang Ling, un giovane intervistato dalla tv cinese.
”Ci sono molte persone nate negli anni ’80 – aggiunge Yang Shijin, un giovane di Chengdu – le cui famiglie non possono permettersi di acquistare appartamenti, auto, anelli di diamanti. Dobbiamo contare solo su noi stessi per creare un futuro migliore. Penso sia una cosa normale”.
Secondo il professor Hu Guangwei, dell’Accademia delle Scienze Sociali, un ”matrimonio nudo” e’ in netta contraddizione con le tradizioni della Cina sul matrimonio, che incoraggiano i genitori a porre le basi materiali per il matrimonio dei loro figli.
Anche tra la gente comune, non tutti hanno un parere positivo sui matrimoni nudi. Secondo un’indagine condotta da sohu.com, una societa’ cinese di ricerca, su 3.500 persone intervistate, solo il 40% si sono dichiarate favorevoli alla nuova tendenza.
Sono in particolare le donne ad essere ancora perplesse, ritenendo che questo tipo di unione alla lunga non si riveli stabile. Molte donne, anche nelle citta’ piu’ avanzate, sperano sempre di trovare l’uomo ricco, con auto, soldi e case.
Un altro sondaggio ha rivelato che le donne sono disposte a sposare anche un uomo di dieci anni piu’ anziano, purche’ sia ricco. Secondo lo studio, pubblicato dalla Commissione di pianificazione familiare di Pechino, su 98.000 uomini e donne di tutto il paese, il 70% delle ragazze tra i 18 e i 25 anni preferiscono sposare uomini piu’ anziani, nonostante l’opposizione dei genitori o il fatto che possa avere gia’ un’altra famiglia.
D’altronde, in Cina e’ difficile trovare un marito giovane. Nel paese ci sono 249 milioni di adulti non sposati. Molti giovani si lanciano nella carriera, cercano di guadagnare il piu’ possibile e non lasciano spazio all’amore. Cosi’, sono gli uomini adulti, che hanno gia’ una posizione, ad essere piu’ disponibili per un rapporto con una donna.

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Il 4 gennaio giorno fortunato, boom di matrimoni

Boom di matrimoni oggi in Cina. Secondo quanto riferisce lo Shanghai Daily, moltissime coppie hanno deciso di sposarsi oggi, 4 gennaio, in quanto data considerata di buon auspicio. Infatti in lingua cinese la data 4-1-2013 si pronuncia in modo simile all’espressione ”ti amero’ per tutta la vita”. Intanto tutte le giovani coppie cinesi sono state invitate a recarsi, ieri e oggi, a Tian’ai Road a Shanghai, considerata la via dell’amore (Tian’ai significa letteralmente ”la strada del dolce amore”), per un party destinato agli innamorati. Alle coppie verra’ data durante l’evento l’opportunita’ di scambiarsi frasi d’amore in video. Spazio non solo alle coppie ma anche ai single, che potranno conoscere nuove persone e forse incontrare l’anima gemella. I partecipanti saranno poi anche invitati a effettuare giochi a premi e gare di vario tipo all’interno degli spazi offerti da una scuola superiore del quartiere e infine potranno effettuare un giro panoramico della citta’ a bordo di un autobus turistico a due piani.

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In Cina l’anima gemella si trova su internet

Sono sempre di piu’ i giovani che in Cina usano internet per trovare l’anima gemella. Spinti soprattutto dai genitori, che fanno pressione affinche’ i loro figli si sposino al massimo entro i trent’anni, i giovani cinesi si affidano spesso a piattaforme via internet, specializzate negli incontri on line, sperando di avere fortuna e trovare marito o moglie. Secondo i dati resi pubblicati dalla stampa cinese e realizzati da NetEase – una di queste societa’ per incontri che ha di recente lanciato una piattaforma la cui ultima versione e’ in fase di sperimentazione in diverse citta’ cinesi tra cui Pechino, Shanghai, Hangzhou, Guangzhou e Shenzhen – i clienti sono soprattutto giovani tra i 20 e i 35 anni che amano usare internet e che sono possessori di tablets e smartphone. Questo anche perche’ i giovani, votati alla carriera e al successo, hanno sempre meno tempo, nella Cina arrivista, per i rapporti personali. E cosi’ si sfrutta la rete. In un rapporto pubblicato il mese scorso relativo a come i cinesi considerano il matrimonio dalla Jiayuan.com Ltd (una tra le piu’ grandi di queste societa’ specializzate negli incontri on line) e redatto in collaborazione con la Commissione per la pianificazione familiare, si legge che in Cina ci sono attualmente 249 milioni di persone non sposate di eta’ superiore ai 18 anni. Sorprendentemente, secondo la ricerca, sarebbero piu’ gli uomini che le donne ad essere ansiosi di sposarsi. Coloro che si rivolgono alla rete internet per cercare marito o moglie, fanno di solito richieste molto precise. Chiedono di essere messi in contatto con persone del loro stesso status sociale, che abbiano un buon lavoro o delle proprieta’. La Jiayuan Ltd conta piu’ di 73 milioni di iscritti e, come fanno sapere i suoi responsabili, ogni giorno circa 7.000 di questi riescono a trovare un partner. Secondo Liu Fengqin, psicologo in consultorio di Pechino destinato principalmente alle donne, questi nuovi metodi per incontrarsi non sono da condannare e possono anche avere una funzione sociale purche’ pero’ subito dopo avvenga il passaggio alla vita e alla comunicazione reale. Idea questa che del resto condividono anche i titolari delle societa’ on line che organizzano gli incontri. ”Dopo l’incontro on line noi stessi cerchiamo di agevolare il fatto che poi le persone si conoscano di persona. Spesso organizziamo anche attivita’ per gli utenti per favorire le loro occasioni di incontro – spiega Zhou Zhongxiao, vice-presidente di Jiayuan – ad esempio offriamo loro biglietti scontati per cinema e teatro, ma non tutti apprezzano questo tipo di cose considerandole come interferenze e spesso preferiscono poi proseguire da soli”.

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