Confermato il rallentamento ad agosto del settore manifatturiero cinese, come previsto dalla banca anglo-cinese Hsbc dieci giorni fa. Secondo i dati diffusi oggi dall’ufficio nazionale di statistica e dalla federazione cinese della logistica e degli acquisti, l’indice Pmi (purchasing managers’ index) ha toccato 51,1, in discesa rispetto al 51,7 di luglio. Con un dato superiore al 50 si parla di crescita, sotto di contrazione.
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Rallenta la crescita del manifattueriero cinese ad agosto
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Hsbc: indice Pmi Cina rallenta ad agosto
Rallenta la crescita del manifatturiero in Cina, secondo il dato previsionale dell’indice Pmi (Purchasing manager’s index) diffuso dalla banca anglo-cinese Hsbc. Secondo i dati diffusi oggi, l’indice ad agosto è sceso al 50,3 contro il 51,7 di luglio, rappresentando il dato più basso da tre mesi. Con un dato superiore al 50 si parla di crescita, sotto di contrazione.
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Migliora, secondo l’indice stimato d Hsbc, il Pmi cinese
Risultato sopra le attese per l’indice Pmi cinese calcolato da Hsbc. L’indice ha segnato quota 49,7 riportando così una contrazione dell’attività manifatturiera sebbene inferiore al risultato di aprile (48,1) e sopra le attese che la indicavano a quota 48,3.
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Indice manifatturiero cala ai minimi da 7 mesi
In calo, ai minimi degli ultimi sette mesi, l’indice sulla manifattura in Cina elaborato da Hsbc e Markit Economics. Secondo quanto diffuso da Bloomberg, l’indice ha segnato quota 48,3 a febbraio contro i 49,5 di gennaio e deludendo le stime degli analisti a 49,5. Il rallentamento, combinato con i timori per il settore del credito, preoccupa gli analisti che prevedono una crescita del Pil del 7,5% nel 2014, il livello minimo degli ultimi 24 anni.
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Produzione manifatturiera cala ai minimi da due anni
La produzione dell’industria manifatturiera della Cina e’ scesa in giugno al livello piu’ basso degli ultimi 28 mesi a causa del rallentamento degli ordini, di una domanda globale che rimane debole e della severa politica monetaria seguita negli ultimi mesi. Secondo i dati diffusi oggi dall’Ufficio centrale di statistica, l’indicatore Pmi (purchase managers index) e’ sceso al 50,9% dal 52% di maggio. Si ritiene che il dato verra’ visto con preoccupazione dai mercati, sui quali e’ gia’ forte il timore di un netto rallentamento della crescita economica della Cina, che potrebbe assestarsi quest’anno sull’8%.
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