Archivi tag: grattacieli

Raggiunge altezza massima secondo grattacielo al mondo

Ha raggiunto la sua massima altezza il nuovo grattacielo in costruzione a Shanghai che sarà il secondo più alto al mondo e il primo in Cina. Gli operai hanno infatti completato il tetto Shanghai Tower ad una altezza di 632 metri. Il grattacielo, i cui lavori sono cominciati nel 2008 e termineranno alla fine dell’anno prossimo, avrà 137 piani di uffici, negozi, un albergo e centri culturali. A 560 metri di altezza, ci sarà un punto di osservazione sulla città per i turisti. Il progetto ha un budget di 15 miliardi di yuan, oltre 2 miliardi di euro, e andrà ad arricchire lo skyline di Lujiazui, il distretto finanziario di Shanghai nell’area nuova di Pudong a ridosso del fiume Huangpu, dove ci sono già lo Shanghai World Financial Center di 492 metri e la Jin Mao Tower di 420 metri. La Shanghai Tower sarà il secondo grattacielo al mondo (dopo il Burj Khalifa di Dubai di 829,8 metri) fino al 2016 quando sarà completata a Shenzhen, nel sud della Cina, il Ping’an International Financial Center di 660 metri. Grazie ad un ascensore che viaggia a 18 metri al secondo, i visitatori arriveranno in 30 secondi al 118mo piano. La facciata a vetri servirà invece da schermo sul quale saranno proiettate immagini e la sommità fungerà anche da base per spettacoii di luci e raggi laser.

Un rendering di come sarà lo skyline di Pudong al completamento della Shanghai Tower

Un rendering di come sarà lo skyline di Pudong al completamento della Shanghai Tower

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Due russi scalano la Shanghai tower, ancora in construzione

Due ragazzi russi, scalatori professionisti, si sono arrampicati sul grattacielo più alto di Shanghai, ancora in costruzione, postando su internet foto e video che stanno facendo il giro del mondo. I due, Vadim Makhorov e Vitaliy Raskalov, approfittando delle vacanze offerte alle maestranze per il capodanno cinese, si sono introdotti nel cantiere clandestinamente lo scorso 31 gennaio ed hanno scalato gli oltre 120 piani, oltre 600 metri, della Shanghai Tower che, una volta finita, diverrà il secondo grattacielo più alto al mondo. Con volto coperto da passamontagna i due hanno scalato la struttura senza incorrere in nessun problema, superando anche una fitta coltre di nuvole dalla quale emergevano le vette degli altri due grattacieli che si trovano, come la Shanghai Tower, nel nuovo quartiere di Pudong, nella zona di Lujiazui, il distretto finanziario di Shanghai. Nel loro ‘curriculum’ i due posso vantare di aver scalato anche la Torre Eiffel, la Sagrada Famiglia di Barcellona e la cattedrale di Colonia. La società che gestisce la Shanghai Tower ha annunciato un’inchiesta.

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E’ una possibile trappola mortale il grattacielo più alto del mondo che sarà costruito in Cina

Sky City, il grattacielo che dovrebbe sorgere a Changsha, nella provincia cinese dell’Hunan, in soli 90 giorni, diventando il più alto del mondo, potrebbe diventare una trappola mortale. Secondo quanto riferisce il China Daily, l’allarme è arrivato da alcuni esperti per i quali l’edificio non risponderebbe ai requisiti minimi di sicurezza. Se dovesse alla fine sorgere, Sky City dovrebbe essere di 220 piani per un’altezza totale di 838 metri, dieci metri in più dell’attuale edificio più alto del mondo, il Burj Khalifa di Dubai. Dovrebbe accogliere 4.000 famiglie in appartamenti che saranno collocati tra il sedicesimo e il centottantesimo piano e poi ospedali, alberghi, banche e uffici, oltre a numerosi ristoranti. “Ci sarebbe un numero impressionante di persone che gravitano nell’edificio – ha dichiarato Li Xun, vice presidente dell’accademia cinese di pianificazione urbana e design – che accadrebbe se all’improvviso scoppiasse un incendio ad esempio?”. Normalmente infatti le scale usate dai pompieri per spegnere gli incendi possono arrivare fino a un massimo di 100 metri. Scettico anche Wang Youwei, vice presidente dell’accademia cinese per la ricerca nelle costruzioni, che ha evidenziato come ci sarebbero problemi anche con gli ascensori che impiegherebbero troppo tempo ad arrivare da piano terra. “Si tratterebbe di minuti cruciali in situazioni di emergenza – ha detto Wang – in cui un uomo potrebbe morire”. Il portavoce della Broad Group, la società costruttrice del grattacielo, ha rifiutato di commentare queste critiche. In molti sostengono poi che grattacieli così alti possono anche creare problemi di abbassamento del suolo, creando pericolosi avvallamenti. Lo scorso settembre un rapporto di un’organizzazione internazionale che si occupa dell’habitat urbano e che ha sede negli Stati Uniti, ha evidenziato come la Cina sia il paese al mondo che sta pianificando la costruzione, nei prossimi anni, di più grattacieli, con 239 edifici alti più di 200 metri che sono già in costruzione in tutto il paese.

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Corsa a chi tocca prima il cielo: imprenditore costruisce un grattacielo in 90 giorni

La gara ad aggiudicarsi il primato di chi riesce a toccare più facilmente il cielo registra in Cina una nuova follia: un’azienda infatti ha annunciato la costruzione del grattacielo più alto del mondo in 90 giorni. La notizia è stata data dalla Broad Sustainable Building, società parte di una più grande azienda che costruisce impianti industriali per aria condizionata. L’intenzione è quella di costruire, utilizzando il loro sistema sperimentato che ricorda le costruzioni Meccano o Lego, un grattacielo per civili abitazioni, uffici ed altro entro marzo dell’anno prossimo, escludendo le fondamenta che dovrebbero essere realizzate, se le autorizzazioni arriveranno in tempo, nelle prossime settimane. L’azienda di Zhang Yue, l’uomo che nella provincia meridionale dello Hunan, nella sua Changsha, vuole costruire il grattacielo più alto del mondo alto 838 metri con 220 piani, non è nuova ad iniziative del genere. Alla fine del 2011 il video (in velocità aumentata) della costruzione in 15 giorni di un edificio destinato ad albergo di 30 piani sempre nello Hunan ma sul lago Dongting, impiegando 200 operai, ha fatto il giro del mondo diventando virale. Ora, dopo aver costruito con lo stesso sistema di moduli in alluminio prefabbricati, simili a schede che contengono anche già il cavedio e le altre strutture, in Cina e a Cancun in Messico, Zhang è pronto per la sfida. Secondo i piani dei suoi tecnici, alcuni ingegneri e architetti hanno lavorato alla realizzazione del Burj Khalifa di Dubai, che attualmente detiene il record di grattacielo più alto del mondo ma che sarà superato di una decina di metri da quello di Changsha. L’edificio accoglierà 17.400 persone e ospiterà anche alberghi, ospedali, scuole e uffici. La reception-hall del palazzo, come in tutte le strutture di Zhang, sarà una piramide costruita esternamente all’edificio. Quella di Zhang è solo l’ultima follia in termini di grattacieli che tocca la Cina, il paese che con 4 strutture (esclusa una a Hong Kong) ne ha il maggior numero nell’elenco dei dieci edifici più alti al mondo. Negli ultimi tempi le città cinesi hanno visto un enorme sviluppo in verticale. Nel 2015, tra i dieci più alti palazzi al mondo (oltre i 500 metri), cinque (compreso quello di Zhang) saranno in Cina; tre di questi sono già in costruzione e due, quello di Zhang e un altro a Tianjin, dovrebbero vedere presto l’inizio dei loro lavori. In Cina la via verso la costruzione verticale ha avuto un boom non solo per dimostrare la potenza del paese e competere con i grandi paesi occidentali, ma anche per abbassare il costo della terra edificabile, molto alto in Cina a causa del sovraffollamento delle grandi città. Sull’esempio di Hong Kong (dove peraltro il territorio edificabile è geograficamente poco), città come Shanghai, Shenzhen, Pechino, Guangzhou, si stanno sempre più sviluppando in verticale. Non senza problemi: a causa ad esempio del grande numero di scavi per la costruzione dei grattacieli nella parte nuova di Shanghai, la città ha registrato un aumento nel suo inabissamento, facendo accendere un campanello d’allarme alle autorità che hanno da pochissimo deciso nuove misure. Negli ultimi 40 anni, la città si è abbassata di 29 cm, sui 4 metri di media altitudine sul livello del mare che ha Shanghai. In alcune aree, l’abbassamento è stato anche di 3 metri negli ultimi 5 anni. L’anno scorso nella zona dove stanno costruendo uno dei grattacieli più alti del mondo, si è aperta una crepa con una voragine di oltre 100 metri sulla strada. Molte altre si vedono spesso in diverse città cinesi. E’ stato stimato che per ogni millimetro di cedimento di costa a Shanghai, risulta per le case comunali una spesa di 20 milioni di dollari per sistemare e conservare.

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Shanghai sprofonda sotto il peso dei grattacieli

Lo Skyline di Shanghai. Foto: Mimmo Torrese

Rischia di sprofondare sotto il peso delle sue altissime torri Shanghai, la più moderna e accattivante delle città cinesi. Se da un lato la metropoli del sudest della Cina diventa sempre di più la città del futuro e la capitale economica del paese, sfavillante con i suoi grattacieli sempre più alti e dalle forme innovative, dall’altro Shanghai suscita le preoccupazioni dei geologi. Secondo quanto riferisce il Times, infatti, a causa di vari fattori come l’aumento della popolazione dovuta ai fenomeni migratori, la morbidità del suolo e il surriscaldamento globale, dal 1921 ad oggi il livello della città è calato di quasi due metri. Un problema che, tuttavia, riguarderebbe non solo Shanghai, ma diverse altre città della Cina, tra cui la capitale Pechino e Xìan (la città nota ai più per ospitare il celebre esercito di terracotta). Le cronache segnalano larghe buche che si aprono come voragini in queste città, e di incidenti che hanno coinvolto pedoni e autoveicoli. E’ successo recentemente proprio a Shanghai, nella zona finanziaria dove continuano i lavori per ultimare la costruzione della Shanghai Tower, destinata a divenire il grattacielo più alto della Cina (con i suoi 632 metri di altezza anche il secondo più alto al mondo dopo il Burj Khalifa di Dubai). Nelle vicinanze del cantiere si è aperta una falla nel manto stradale lunga oltre sei metri e mezzo. La società costruttrice della torre, dopo che le immagini si sono diffuse nella rete e su molti blog, ha reagito immediatamente, definendo la superficie stradale “sotto controllo e priva di rischi”. Ma senza convincere tutti. Shanghai si trova su un terreno soffice a causa della sua posizione geografica, alla foce del fiume Yangtze. Ma non solo. Secondo gli esperti, il peso dei grattacieli e il riscaldamento globale giocano comunque un ruolo importante, aggravando ulteriormente la situazione. Secondo un rapporto dell’Istituto per le ricerche geologiche di Shanghai, il peso dei grattacieli può incidere per il 30% sui cedimenti della superficie della città. Il problema, secondo i geologi, sarebbe sorto già negli anni cinquanta, ma é stato solo nei primi anni ottanta che se ne è cominciato a parlare. C’è chi sostiene che il governo abbia sottovalutato il problema, agendo con troppa lentezza, perchè solo di recente è stato approvato un piano apposito per “la prevenzione del crollo del territorio”. “Ma non è sufficiente – spiega Li, un esperto dell’accademia di scienze sociali di Shanghai – il problema da affrontare a monte è quello dell’urbanizzazione. Una opzione potrebbe essere quella di diminuire la densità degli edifici, il che significherebbe un minor numero di grattacieli pesanti”. In basi ai dati dell’ultimo censimento, Shanghai ha raggiunto nel 2010 una popolazione di 23 milioni di abitanti. Con l’aumento della popolazione sono aumentati anche i grattacieli, sorti in breve tempo uno accanto all’altro. Nel solo 2011 sono stati costruiti 200 nuovi grattacieli e si calcola che entro il 2016 il numero totale potrebbe arrivare a superare gli 800.

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In Cina 800 grattacieli entro il 2016, 4 volte numero Usa

In Cina sorge un nuovo grattacielo ogni cinque giorni e, secondo un rapporto pubblicato ieri da una rivista specializzata, nel 2016 il paese avra’ 800 grattacieli, quattro volte il numero di quelli che si contano negli Stati Uniti. Finora al primo posto in Cina per numero di grattacieli c’e’ Hong Kong con 58, seguita da Shanghai con 51 e Shenzhen con 56. Cinque dei dieci piu’ alti edifici al mondo si trovano in Cina. Per potersi definire grattacielo un edificio deve essere alto almeno 152,4 metri. La Cina ha iniziato solo quest’anno la costruzione di oltre 200 grattacieli, una cifra pari al numero totale dei grattacieli degli Stati Uniti, secondo il rapporto. Tuttavia, alcuni esperti sostengono che la costruzione di un grattacielo, inizialmente vista come un modo per risparmiare terreno e risolvere problemi legati alla sovrappopolazione, possono creare altri problemi. ”La Cina ha bisogno di edifici alti nel processo di urbanizzazione – ha detto Jianmao Wang, professore di economia presso la China International Europe Business School – tuttavia, considerato il costo elevato della costruzione dei grattacieli e il loro mantenimento, nonche’ i problemi ambientali che provocano, le autorità governative dovrebbero essere caute nell’approvazione di nuovi progetti”. La torre della Jin Mao, che con i suoi 421 metri di altezza e’ il secondo edificio piu’ alto di Shanghai, e’ costata 20.000 yuan (oltre 4000 euro) a metro quadro e ora che e’ in uso l’edificio costa oltre 1 milione di yuan (oltre centomila euro) al giorno solo per il mantenimento. Di recente non solo le grandi metropoli cinesi ma anche le citta’ con meno di un milione di abitanti hanno intrapreso la costruzione di grattacieli tra cui Fangchenggang, una città nella regione autonoma del Guangxi che sta progettando di costruire un grattacielo di 528 metri, superiore anche al World Financial Center di Shanghai, che e’ attualmente il terzo edificio più alto del mondo. ”Il problema e’ che se lo spazio nel grattacielo non puo’ essere venduto o affittato, si possono verificare seri problemi per la creazione di debiti se gli investitori hanno preso in prestito denaro per finanziare il progetto” ha sottolineato Yin Kunhua, vicedirettore presso un’azienda immobiliare di Shanghai

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