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Insieme moda, scarpe e accessori italiani alla fiera Chic, per la prima volta a Shanghai

Per la prima volta insieme, Assocalzaturifici, Smi (Sistema Moda Italia) ed Emi (Ente Moda Italia), uniranno le forze per “aggredire” il mercato cinese presentandosi insieme alla Chic, la più importante fiera di moda italiana nel paese del dragone. Nel padiglione 6.1 del nuovissimo National Exhibition & Convention Center nel quartiere di Hongqiao a Shanghai, sotto il nome di “theMICAMshanghai & Italian Fashion@CHIC”, con l’aiuto di Fiera Milano e dell’agenzia Ita (ex Ice), la Chic per la prima volta dopo 22 edizioni si sposta da Pechino a Shanghai, presentando nella capitale economica e della moda cinese il meglio del fashion, scarpe e accessori in pelle. “E’ un grande passo – commenta Claudio Pasqualucci, direttore dell’ufficio Ita di Shanghai – perchè per la prima volta il sistema italiano della moda tutto insieme si presenta a questo importantissimo mercato. Questo in occasione anche della ricorrenza dei 50 anni di nostre attività ini Cina. Un risultato, la presenza congiunta di tutti questi attori, ottenuto grazie alla completa sinergia e cooperazione tra pubblico e privato. Il nostro governo – conclude Pasqualucci – tramite l’agenzia Ita, sostiene fortemente queste iniziative che rappresentano un nuovo approccio ad un mercato strategico per il nostro export, il cui trend positivo (più del 10% negli accessori e 15% nel settore scarpe) incoraggia l’attivazione di importanti attività promozionali”. Alla conferenza stampa di lancio della fiera era presente anche Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano, società che, tramite la sua controllata cinese Hfms, ha curato le prime tre edizioni di TheMicamShanghai in Cina, che si è accrediatata come un punto di riferimento nel panorama fieristico orientale. “Il successo dell’iniziativa – spiega Pazzali – è rappresentato soprattutto dall’alta qualità che abbiamo sempre voluto nella fiera. Da molto tempo siamo attori principali e invochiamo una sempre maggiore interazione tra pubblico e privato perchè solo con la vera attuazione del sistema paese, riusciremo ad affrontare al meglio i mercati. Fiera Milano in questo rappresenta un pioniere, con la sua presenza di successo in Cina da anni dove è punto di riferimento per diverse aziende in molteplici settori”. Alla nuova Chic, sarà dedicata un’area di 100.000 metri quadrati, con la partecipazione di oltre 1000 brands per oltre 110.000 visitatori.

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Accordo Fiera Milano in Cina per importante evento food, wine e hospitality

Continua l’espansione in Cina di Fiera Milano. Come aveva lasciato intendere Enrico Pazzali, amministratore delegato della società, pochi giorni fa in una intervista all’ANSA, la società fieristica milanese ha stretto un accordo con uno dei più importanti organizzatori di fiere del vino in Cina per realizzare insieme un importante evento fieristico nel sud della Cina il prossimo novembre. Worldex, società cinese del gruppo Fiera Milano attiva nelle province di Guangdong e Hainan, titolare di Food Hospitality World e la Canton Universal Fair Group Ltd, organizzatrice di Interwine China, hanno deciso di unire le forze e di tenere insieme quello che si annuncia essere il più importante evento fieristico della Cina dedicato al vino, agli alcolici, al food e all’hospitality. L’annuncio dell’accordo è stato dato a Chengdu, capitale della provincia sud occidentale del Sichuan, importante centro per il commercio del vino, da Rita Jia, amministratore delegato di Canton Universal Fair Group Ltd e da Dario Rota, country manager per la Cina di Fiera Milano. Interwine China, si tiene a Guangzhou, ex Canton, ogni sei mesi e vede la partecipazione di aziende produttrici sia cinesi che straniere, importatori locali e della vicinissima Hong Kong, oltre a distributori e grossisti nazionali. Food Hospitality World è una mostra professionale il cui format è stato appositamente ideato da Fiera Milano per i nuovi grandi mercati extraeuropei, che sta facendo il giro del mondo: debutterà in maggio in Sudafrica, dopo aver toccato Brasile, India e Cina. “La Cina – spiega Enrico Pazzali – è un mercato strategico per il made in Italy, molto apprezzato anche per i suoi eccellenti prodotti alimentari. Per questo Fiera Milano ha intensificato negli ultimi anni i suoi investimenti in questo paese con l’obiettivo di offrire alle nostre aziende una efficace piattaforma in loco di penetrazione commerciale. L’intesa conclusa con Interwine va in questa direzione e costituisce un ulteriore passo avanti nel disegno di lungo termine che ci vede impegnati”. “Siamo onorati – conclude l’amministratore delegato di Fiera Milano – di poter chiudere questo accordo con Interwine, che rappresenta una punto di riferimento per il mercato enologico cinese ed è il più importante appuntamento fieristico b2b del sud della Cina. Insieme a Food Hospitality World offrirà agli operatori una proposta integrata che unisce cibo, vino e alcolici. Fiera Milano vuole dotare il comparto alimentare italiano di un palcoscenico fieristico all’altezza dell’eccellenza mondiale dei suoi prodotti, attraverso un evento B2B in Italia altamente qualificato (la manifestazione Tuttofood), e una serie di gemmazioni nei nuovi mercati extraeuropei (i diversi Food Hospitality World). Si tratta di un progetto complesso che ha richiesto alcuni anni per essere messo a punto. Ma che ora, a tre anni dalla sua nascita, ci sta dando grandi soddisfazioni”.

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Fiera Milano: in Cina per aiutare l’Italia

Lo sguardo ad oriente continua a premiare Fiera Milano e le attività che il più importante gruppo fieristico italiano ha verso il Far East, in Cina in particolare, continuano ad essere una importante risorsa per bilanciare i problemi della crisi europea. E’ questo il pensiero di Enrico Pazzali, Amministratore Delegato del Gruppo Fiera Milano, a Shanghai per l’inaugurazione del theMICAMshanghai, oggi la più importante ed internazionale fiera calzaturiera in Cina e leader al mondo con l’edizione ospitata da sempre a Milano. “La Cina – spiega Pazzali all’ANSA – continua ad essere per noi una risorsa importante. Il sistema fieristico qui è molto attivo, solido seppure molto competitivo. Vede in gioco i maggiori players internazionali e, in questa ottica, noi non potevamo essere da meno. Ecco perchè non solo dal 2008 abbiamo deciso di essere presenti qui con una nostra società, ma abbiamo anche da oltre un anno acquisito un importante organizzatore di fiere nel campo food and beverage a Guangzhou, ex Canton, nel sul della Cina. E non ci fermiamo qui”. La sua dichiarazione fa pensare a qualche altra grossa novità a breve. “A giorni – rivela Pazzali – potremmo essere in grado di fare un importante annuncio. Ad ogni modo, non si può prescindere dalla Cina e noi ci vogliamo essere nel modo migliore, portando tutto il nostro know how sia in fiere importanti che gestiamo da tempo come il Micam, sia in nuove fiere. Ma è nostra volontà accompagnare passo passo anche le aziende italiane e i nostri storici partner in questo mercato si importante, ma di non semplice approccio e gestione”. Fiera Milano è una storica azienda italiana, ben radicata nel territorio e nella storia. Rappresenta un punto di riferimento per molte aziende e una garanzia per tante associazioni di categoria. Non teme che questo sguardo ad oriente o, comunque, all’estero, possa essere interpretato come una fuga verso la realtà italiana? “Assolutamente no. Mi piace pensare a Fiera Milano – continua l’amministratore delegato – come un grande albero con le radici ben piantate a terra, ma con i rami e i frutti che arrivano nei paesi stranieri. Restare chiusi nel nostro orto italiano non è vincente. I dati e i fatti dimostrano che chi internazionalizza è vincente sui mercati. E noi non possiamo essere da meno. Senza però dimenticare le nostre radici, per cui tutti i volumi che facciamo all’estero ci servono sia per consolidare lì le nostre posizioni, ma soprattutto per sopperire alle perdite che in questo momento di crisi stiamo registrando in Italia. Siamo all’estero non per scappare dall’Italia, ma per sostenere le nostre attività in Italia, le nostre aziende e il nostro paese. Per questo – conclude Enrico Pazzali – sosteniamo con forza l’Expo di Milano che, lo ricordo, è l’Expo dell’Italia, nel quale tutti dobbiamo sentirci parte in causa”.

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A Shanghai apre la terza edizione del MIcam

Ha aperto i battenti stamattina nella capitale economica cinese la terza edizione di The Micam Shanghai, la versione in territorio cinese della più importante fiera calzaturiera che da anni si celebra nei locali di Fiera Milano. Organizzata da Assocalzaturifici, Fiera Milano e dalla società di quest’ultima in Cina (Hannover Milano Fairs Shanghai), con la collaborazione dell’Agenzia Ice, la fiera si è consolidata come uno dei più importanti appuntamenti del settore in un mercato, come quello cinse, molto interessato alle calzature, italiane in testa. Le altre due edizioni, di aprile e ottobre l’anno scorso, hanno visto oltre 500 espositori provenienti da 20 paesi diversi, con oltre 11.000 visitatori. In questa terza edizione ci sono circa 200 brand di tutto il mondo, con un aumento di espositori provenienti da Brasile, Francia, Portogallo, Spagna Turchia e Regno Unito. Tra gli italiani, nutrita la presenza di aziende della Campania, arrivate con il sostegno dell’Ente regionale. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il console italiano a Shanghai Stefano Beltrame, l’amministratore delegato di Fiera Milano Enrico Pazzali con il country manager per la Cina Dario Rota; Antonino Laspina, responsabile per la Cina dell’Ice con Claudio Pasqualucci, capo dell’ufficio Ice di Shanghai. A fare gli onori di casa, Cleto Sagripanti e Fabio Aromatici, rispettivamente presidente e direttore di Assocalzaturifici. “Come Fiera Milano ha detto Pazzali nel suo intervento – organizziamo eventi in tutto il mondo e siamo contenti di essere partner di questa fiera, un punto di riferimento del settore nel mondo, con un profondo impatto e influenza sull’industria del fashion in Cina”. Per Beltrame, da poco nominato Console a Shanghai, “The Micam Shanghai dimostra il forte impegno degli organizzatori in Cina e il successo del suo formar per la promozione di calzature di alta qualità”. L’Italia, nel 2013, si è confermata primo esportatore di scarpe in Cina con 551,6 milioni di dollari di volume con un aumento rispetto al 2012 del 16,75%. Il nostro paese detiene il 28,19% delle quote totali del mercato delle calzature in Cina. The Micam Shanghai, ospitata nello Shanghai Exhibition Center, chiuderà i battenti il 26 marzo.

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Pisapia in Cina: viaggi emozionante e costruttivo

“Un viaggio molto emozionante, interessante e fortemente costruttivo per il futuro nostro e per gli scambi con la Cina”. Questo il giudizio che il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha espresso all’ANSA al termine della sua visita nel Paese del dragone. “Sono rimasto piacevolmente sorpreso non solo dalla qualità della presenza italiana qui, ma anche dell’accoglienza da capo di stato ricevuta, segno tangibile di quanto la città di Milano in particolare e l’Italia in generale significhino per i cinesi”. Nella sua visita Pisapia ha incontrato i sindaci di Pechino, Shanghai (dal cui sindaco, in nome del gemellaggio con Milano, era partito l’invito) e Guangzhou. Ha partecipato all’Eu-China Urbanisation Forum a Pechino, promosso l’Expo di Milano 2015 attraverso incontri e seminari, inaugurato i centri visti di Pechino e Guangzhou, ma ha anche avuto la possibilità di calarsi nella realtà locale, come quando nell’ex Canton ha giocato con i bambini di una scuola. “Sono rimasto colpito – ha detto Pisapia – dell’apertura di queste città, di questo popolo. Dei loro amministratori mi ha colpito invece l’attenzione alle criticità cercando risposte, ho apprezzato la loro concretezza, la sburocratizzazione, la risposta alle esigenze”. Qualche risposta l’ha offerta proprio il sindaco di Milano, come la proposta fatta al suo omologo di Guangzhou di un aiuto da parte della A2a per il sistema dei rifiuti nel capoluogo del Guangdong. Pisapia, nell’ottica di rafforzare i rapporti con le città cinesi che ha visitato, si è impegnato in una promozione che non sia solo legata a soliti canali. “Con il collega di Guangzhou – ha detto – visti i successi della locale squadra di calcio guidata da Lippi, abbiamo parlato della possibilità di una partita amichevole tra una delle nostre squadre milanesi (o entrambe) e l’Evergrande e lui entusiasta mi ha anche chiesto di giocare. Abbiamo anche parlato dell’importanza di avere un volo diretto tra Guangzhou e Milano, dal momento che l’ex Canton è l’unica non collegata alla nostra città con volo diretto così come succede con Shanghai e Pechino, cosa che in funzione dell’Expo è necessaria”. Il sindaco ha inoltre ribadito il suo impegno anche ad un maggiore aiuto delle imprese italiane e milanesi in Cina, usufruendo delle strutture che Fiera Milano (che ha contribuito alla realizzazione della missione in Cina), ha nel paese del dragone, con la joint venture a Shanghai e la società controllata in maggioranza a Guangzhou, unico ente fieristico italiano e tra i primi al mondo, ad avere strutture così importanti in Cina. “La Cina è un partner imprescindibile – conclude Pisapia – e con l’Expo ci legheremo ancora di piu’. In questo paese il tema dell’alimentazione, della sicurezza alimentare, è molto sentito e il tema dell’Expo 2015 è pertanto centrale. Ho invitato a Milano all’inaugurazione il sindaco di Shanghai, città che ha ospitato l’ultima esposizione, proprio per sottolineare questa vicinanza”.

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Fiera Milano perfezioni acquisto in Cina di operatore fieristico

E’ stato perfezionato da Fiera Milano SpA, il closing per l’acquisto del 75% del capitale dell’operatore fieristico cinese Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd., in cui sono state conferite le attività delle società Guangzhou Shi Zhan Exhibition Service Co. Ltd. e della sua controllata Hainan Shi Zhan Exhibition Co. Ltd. Worldex, che opera prevalentemente nelle province di Guangdong e Hainan, vanta un portafoglio di sette manifestazioni, di cui quattro leader nel mercato cinese nei settori agroalimentare, dell’ospitalità professionale e della tecnologia per il risparmio energetico, una in India nel settore della meccanica e una in Thailandia nel settore dell’arredamento e dell’elettronica di consumo. Nel 2014 è previsto il lancio di una manifestazione in Brasile nel settore dell’arredamento e dei materiali per costruzioni. La Società opera inoltre nell’erogazione di servizi specialistici per l’attività espositiva, tra cui i servizi di allestimento. L’acquisizione prevede un corrispettivo di 7,5 milioni di euro, di cui 5,7 milioni di euro corrisposti al trasferimento delle azioni. I restanti 1,8 milioni di euro saranno corrisposti in forma differita entro un anno dal perfezionamento dell’operazione. Con questa acquisizione arrivano a 81 il numero complessivo delle mostre organizzate da Fiera Milano all’estero, di cui 21 in Cina, dove il Guangdong rappresenta una delle aree economicamente più dinamiche e con ottime potenzialità di crescita. Inoltre le manifestazioni di Worldex sono in gran parte sinergiche, in considerazione dei comparti produttivi a cui si rivolgono, con alcune mostre leader già presenti nel portafoglio di Fiera Milano. Ciò consentirà di attuare vantaggiose azioni reciproche di supporto e sviluppo degli eventi, in un’ottica di espansione globale del business fieristico. Con l’operazione Worldex l’internazionalizzazione di Fiera Milano, che nel 2012 ha messo a segno altre importanti acquisizioni in Turchia e Sud Africa, registra un’ulteriore accelerazione e si conferma come una direttrice strategica di sviluppo del gruppo fieristico milanese.

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Successo per Micam Shanghai

Successo per la prima edizione cinese di theMicam in Cina, presso lo Shanghai Exhibition Centre che si è chiusa con la partecipazione di 5.880 visitatori. “Siamo soddisfatti dei risultati di questa prima edizione di theMICAMshanghai e dell’importante numero di contatti tra buyers, investitori, stampa specializzata e imprese – afferma Cleto Sagripanti, presidente theMICAM. La nostra politica di operare una forte selezione all’ingresso ha assicurato che in fiera arrivassero solo buyers qualificati incluso un numero importante di retailers locali e internazionali interessati a prodotti di qualità come quelli esposti a theMICAMshanghai”. Il numero dei visitatori è particolarmente significativo se si considera la peculiarità del mercato cinese nel quale il rapporto tra numero di visitatori e numero di punti vendita rappresentati è sensibilmente più alto rispetto a quello misurato in Europa. “Questo successo – ha detto l’amministratore delegato di Fiera Milano Enrico Pazzali – premia la collaborazione tra Fiera Milano e ANCI e dimostra quanto possiamo essere efficaci, grazie alle basi operative che abbiamo costituito all’estero, come strumento al servizio delle imprese italiane e internazionali interessate ai mercati che oggi rappresentano il motore dell’economia mondiale. Il successo di theMICAMshanghai rafforza significativamente il prestigio del ‘Made in Italy’ sul mercato cinese del lusso”. Ora l’appuntamento delle calzature italiane con la Cina è per la presentazione della collezione primavera-estate 2014 in ottobre sempre a Shanghai.

fonte: ANSA

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