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Padre e sorella lo pressano per lo studio e lui li fa uccidere

Uno studente delle superiori ha assoldato due killer per uccidere suo padre e sua sorella che gli facevano troppa pressione per indurlo a studiare. Secondo quanto riferisce la stampa locale, Gao Tianfeng, un uomo di 49 anni e sua figlia di 20 anni sono stati trovati morti nella loro casa nella provincia centrale dell’Henan dopo che i vicini hanno dato l’allarme avendo sentito strani rumori. Le telecamere di sorveglianza hanno poi effettivamente mostrato due uomini magri scavalcare il muro di cinta e proprio all’ora della morte. Dopo le prime indagini e interrogatori, i sospetti si sono concentrati sul figlio adolescente di Gao che frequenta una scuola a circa 70 chilometri dalla casa paterna. Secondo la ricostruzione della polizia il ragazzo avrebbe conosciuto via internet due loschi individui e li avrebbe assoldati per uccidere il padre e la sorella: colpevoli, per il giovane, di “fargli troppa pressione sullo studio”. Ma le indagini sono tuttora in corso. Intanto sulla rete si sono diffuse molte ipotesi. E alcuni sottolineano anche il fatto che la vittima era un uomo facoltoso e potrebbe aver avuto nemici. Questo è il terzo episodio di sangue recente legato al presunto ‘stress’ di studenti cinesi. Il 3 maggio scorso, in due casi separati, un ragazzo di 15 anni e un altro di 13 si sono suicidati per non essere riusciti – pare – a finire i compiti. Molti accusano il sistema scolastico d’essere ferocemente competitivo e di creare frustrazione. Si calcola che gli studenti cinesi passino mediamente 8,6 ore al giorno in classe e diverse altre ore impegnati nello studio a casa.

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I cinesi sono tra i peggiori al mondo per quanto riguarda l’inglese

I cinesi sono in tutto il mondo tra quelli che parlano e comprendono peggio l’inglese. Lo rivela uno studio di ‘Education First’, una organizzazione privata leader mondiale nell’insegnamento delle lingue. La ricerca, effettuata tra il 2009 e il 2011 su 1,7 milioni di persone in 54 paesi del mondo nei quali l’inglese non è la prima lingua, ha mostrato come ai primi posti ci siano paesi europei. I migliori in assoluto sono risultati essere gli svedesi, seguiti dai danesi e dagli olandesi. La Cina si è classificata solo trentaseiesima. “Facendo un raffronto con altri paesi asiatici come India e Singapore – ha detto Caroline Engstler, esperta di First Education – in Cina non c’é un ambiente favorevole per imparare e praticare l’inglese. Si studia solo a scuola e una volta trovato lavoro le persone smettono di studiare e praticare la lingua e quindi spesso poi in seguito dimenticano anche quanto imparato a scuola. Inoltre anche gli stessi studenti, fuori della scuola, hanno poche possibilità di parlare in inglese e tenersi in esercizio”. La Engstler, inoltre, ha aggiunto che nella maggior parte dei casi gli studenti si concentrano sullo studio dell’inglese scritto, per potere superare i test di accesso alle scuole e alle università ad esempio, ma non sono abituati a parlarlo o ad ascoltarlo. I margini di miglioramento tuttavia, sembrano esserci. “La Cina – ha concluso – è il paese con il maggior numero di studenti di inglese al mondo. Anche se la competenza dei cinesi per questa lingua è ancora scarsa e necessita di migliorare, la Cina resta uno dei mercati più importanti al mondo per l’educazione linguistica. Al momento in Cina ci sono almeno 100.000 insegnanti di madrelingua inglese che lavorano a questo scopo”.

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Vuoi superare gli esami? Fatti di aminoacidi

E’ questa la ricetta degli studenti della scuola superiore Numero Uno di Xiaogan, in Hubei. Qui un telefonino ha ripreso una classe impegnata in una attività extracurricolare che, tra le pile di libri, avevano flebo collegate alle braccia dei ragazzi. In queste flebo, aminoacidi per aiutarli nello studio e smontare lo stress, molto sentito dagli studenti quando si avvicinano gli esami nazionali, i temuti gaokao, dal cui risultato dipende l’accesso alle università migliori. Il tasso di suicidi durante il periodo pre-esami è tra i più alti in Cina fra i ragazzi. La competitività, che è il sale degli esami, è diventata sempre più forte e sentita dal momento che i cambiamenti nella società cinese spingono le famiglie a puntare molto sull’unico figlio affinché diventi ricco e famoso. Già in passato si era parlato di trucchi e di uso di sostanze stupefacenti per gli esami, ma le immagini diffuse su diversi siti hanno scatenato forti polemiche. Giudicate voi.

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Tempo di esami, tempo di copioni

E’ febbre da esami in questi giorni in Cina: circa 9,2 milioni di studenti e le loro famiglie sono in fibrillazione per il cosiddetto ‘gaokao’, la selezione per l’accesso al college, da molti studenti delle scuole superiori, considerato l’esame della vita. E si cerca in tutti i modi, leciti o illeciti, di superarlo. Durante i tre giorni di esami (cominciati oggi e in corso fino al 9 giugno in tutto il paese), i ragazzi cinesi e i loro familiari sono sottoposti a una enorme pressione sociale in quanto si ritiene che dalla buona riuscita della selezione e dalla possibilità o meno di entrare in uno dei college più prestigiosi possa dipendere la futura carriera e realizzazione personale dello studente. Questo aumenta anche l’uso di strumenti illeciti. Tutti gli anni la polizia cinese, nei giorni del ‘gaokao’ si mette sulle tracce di vere e proprie organizzazioni che predispongono aiuti di vario genere agli studenti. Microtrasmittenti, radioline, walkie talkie, cellulari piccolissimi da posizionare sulle orecchie, tutti mezzi insomma per fare in modo che lo studente, durante le prove, possa mettersi in contatto con il mondo esterno e ottenere la soluzione ai difficili quesiti. Quest’anno la polizia ha già arrestato 62 persone coinvolte in operazioni del genere e sequestrato centinaia di strumenti elettronici di vario tipo pronti per essere venduti. La novità di questa edizione di esami è che erano disponibili, dietro cospicui pagamenti, anche documenti con le risposte dei quesiti oggetto dell’esame. La commissione per l’istruzione e gli esami di Pechino ha fatto sapere che gli studenti che non prenderanno sul serio il loro compito o cercheranno di aggirare il problema con il ricorso a sistemi non leciti saranno squalificati e non potranno prendere parte agli esami neanche l’anno prossimo. In ogni caso in tutte le scuole dove si svolgono gli esami sono stati posizionati dei metal detector per impedire che i ragazzi introducano nella scuola telefoni o altri sistemi non autorizzati. Ma molti sono anche gli aiuti ammessi per rendere la vita più facile agli studenti stressati. In molti condomini del paese sono stati emessi regolamenti per evitare rumori eccessivi, lavori o schiamazzi di bambini specialmente tra le 10 della sera e le 6 del mattino per dare la possibilità agli studenti di studiare in silenzio e di concentrarsi al massimo delle loro possibilità e soprattutto di dormire a sufficienza. Nelle più note trasmissioni televisive come sui giornali si danno consigli di vario genere ai ragazzi su come prepararsi al meglio, su tecniche di rilassamento e di autocontrollo per ottimizzare la resa dell’esame. Persino la rete dei pubblici trasporti pensa agli studenti. In diverse province sono state intensificate le corse dei mezzi pubblici nei giorni degli esami. A Fuzhou, nella provincia del Fujian, oltre 500 tassisti hanno deciso per questi tre giorni di offrire i loro servizi gratuitamente agli studenti e alle loro famiglie.

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Addio cartucciere, in Cina si copia con stile agli esami

Tempo di esami in Cina per i giovani che devono andare al college e la polizia ha aumentato i controlli sulla vendita e sull’utilizzo di attrezzature elettroniche che servono per imbrogliare. Solo oggi, gli agenti hanno arrestato 64 persone sospettate di aver venduto strumenti elettronici di vario tipo a studenti. Micro trasmittenti, cellulari di piccolissime dimensioni, micro scanner e altri strumenti sono stati confiscati dalla polizia pochi giorni dopo l’arresto di otto tra insegnanti e genitori che stavano preparando attrezzature elettroniche per permettere ai ragazzi di imbrogliare e superare agevolmente gli esami. Da stamattina, oltre 9,57 milioni di studenti in Cina si sottopongono agli esami per 6,57 milioni di posti nelle universita’ del Paese. Gli esami sono nazionali, i migliori punteggi danno l’accesso alle migliori universita’. E la competizione e’ fortissima, tanto da mettere sotto pressione da tempo gli studenti e spingere molti di loro a trucchetti e mezzi illeciti. Un vero e proprio mercato parallelo di oggetti elettronici e’ fiorito in ogni citta’ e sui blog e sui social network si trovano gli indirizzi e i trucchi migliori da utilizzare per superare l’esame. Il ‘gaokao’, come e’ conosciuto l’esame di ammissione al college in Cina, e’ il piu’ temuto anche perche’ segna il futuro di ogni giovane cinese. Entrare in una buona universita’ significa avere la strada spianata per il futuro, soprattutto per lavori in aziende internazionali, molto ambite dai giovani. I test, si legge sui social network, sono molto difficili, anche perche’ la pressione dei genitori e’ tanta, cosi’ anche il paese cerca di creare un clima favorevole agli studenti. Oggi a Pechino e Shanghai, ad esempio, la polizia ha favorito il passaggio delle auto nelle quali c’erano studenti, senza farli bloccare nel traffico. Per evitare rumori che potessero rovinare il sonno gia’ agitato degli studenti, nella capitale cinese sono state vietate le consegne notturne ai siti di costruzioni e alcune linee di autobus notturni che passavano intorno a dormitori delle scuole, sono stati dirottati ad altre vie. La polizia stradale e’ anche pronta ad accompagnare gli studenti a scuola se dovessero risultare bloccati da ingorghi di traffico. Nella provincia orientale dello Jiangxi, i bar e gli internet cafe’ sono stati chiusi in anticipo per permettere agli studenti di evitare distrazioni ed essere concentrati sullo studio. Ma, avendo scoperto il mercato degli oggetti tecnologici utili ad imbrogliare, la polizia di tutto il paese ha messo su delle task forces utili a combattere il fenomeno. Cosi’ ci sono agenti che monitorano internet alla ricerca di indizi, scuole che hanno istallato metal detector e scanner per controllare gli studenti prima che entrino nelle aule, altre scuole che hanno istallato telecamere a circuito chiuso. La polizia sta anche effettuando controlli approfonditi sulle carte di identita’, per evitare che ci siano delle sostituzioni di persona. In alcune provincie, funzionari del ministero delle telecomunicazioni e agenti di polizia, monitoreranno le reti wireless e invieranno dei segnali a disturbare le comunicazioni, cosi’ da impedire la diffusione dei risultati.

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