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China Mobile ha più soldi di Apple

La China Mobile, il gigante delle telecomunicazioni cinese, ha piu’ liquidita’ della Apple. Secondo quanto riferisce la stampa locale, la China Mobile attualmente ha nelle sue casse circa 50 miliardi di dollari, e la cosa sembra irritare gli investitori preoccupati di perdere l’occasione di acquistare azioni nel settore. Alla fine di giugno, China Mobile aveva 51,1 miliardi di dollari, equivalenti a depositi bancari a breve termine, mentre la Apple Inc. Aveva 28,4 miliardi di dollari, equivalenti a titoli negoziabili a breve termine. Apple aveva anche 47,8 miliardi di dollari in titoli a lungo termine come azioni societarie e buoni del Tesoro. Secondo Wang Jainzhou, presidente del settore telecomunicazioni di China Mobile, la liquidita’ della China Mobile e’ utilizzata in primo luogo per migliorare la rete domestica. ”Ovviamente abbiamo una strategia- ha detto Wang – ma non degli obiettivi. Stiamo cercando di trovare nuove opportunita’ di investimento, anche estere. Ma per noi lo scopo di qualsiasi acquisizione e’ quello di incrementare il valore degli azionisti”. L’opinione di Wang, tuttavia, sembra contrastare con quella di alcuni suoi azionisti, per i quali la compagnia dovrebbe cercare di acquistare beni oppure restituire denaro agli investitori. La China Mobile sta affrontando un periodo di crescita rallentata con una diminuzione di abbonati nel mercato locale, e non ha realizzato nessuna acquisizione all’estero. Il suo ultimo acquisto importante risale allo scorso anno quando acquisto’ circa il 20% della Shanghai Pudong Development Bank.

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Fuga in massa da facebook dopo arresti dissidenti

Duecentocinquantamila cinesi sono ‘spariti’ da Facebook. Mentre circola voce di un possibile accordo tra Facebook e Baidu (il motore di ricerca più famoso in Cina), sembra che nell’ultimo periodo ci sia stato un calo drastico di utenti cinesi del famoso social network. Secondo i dati forniti da Socialbakers (un portale che monitora gli utenti di Facebook paese per paese) mentre a febbraio, dopo la visita avvenuta a dicembre di Mark Zuckerberg in Cina, gli utenti cinesi erano più che raddoppiati, questo mese si è verificato un vero e proprio crollo, con una diminuzione di oltre il 40%. Secondo molti il fenomeno è da mettere in connessione con il recente arresto di Ai Wei Wei e quindi probabilmente con la preoccupazione da parte dei cinesi che l’accesso a Facebook, se scoperto dalle autorità cinesi, potrebbe creare loro dei problemi. Se ciò fosse vero non è da escludere che quella dei cinesi da Facebook non sia stata una vera e propria sparizione, avvenuta in massa due giorni dopo l’arresto del dissidente artista. E’ probabile che in molti abbiano semplicemente cancellato la vecchia utenza per poi registrarsi nuovamente ma con un nome diverso, con uno pseudonimo o indicando una nazionalità diversa. Facebook nella Cina continentale (quindi non a Hong Kong) non è accessibile, così come altri siti come ad esempio youtube. Per poter bypassare la censura cinese è possibile utilizzare una vpn, virtual private network, una rete cioé che consente di apparire in internet con un indirizzo diverso dal proprio e non essere quindi tracciati.

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Incontro tra presidente della China Mobile e il fondatore di Facebook

Il presidente della China Mobile, Wang Jianzhou, ha incontrato il fondatore di Facebook, Marck Zuckerberg per discutere della “possibilità di cooperazione” in Cina. Lo ha riferito lo stesso Wang parlando ai giornalisti dopo aver tenuto una relazione al World Economic Forum di Davos in Svizzera. La notizia, è stata ripresa dalla stampa di Pechino che però non ha dato ulteriori dettagli sull’incontro che è avvenuto il mese scorso, quando Zuckerberg è stato in Cina, visitando gli uffici della Sina corporation e di Baidu, due giganti di internet nel paese. Secondo la versione del presidente della China Mobile, al momento non è stato raggiunto però nessun accordo tra le due parti. Facebook è vietato in Cina dal 2009.

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