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Il Jazz di Marco Cappelli sbarca a Shanghai

Il jazz italiano e’ stato il protagonista della domenica di Pasqua a Shanghai, capitale cinese del Jazz, grazie al concerto del chitarrista napoletano Marco Cappelli. Da sempre a Shanghai diversi locali ospitano quotidianamente musica jazz e il piu’ famoso albergo della citta’, lo storico Peace Hotel, dal 1930, ospita quotidianamente una orchestra jazz nel suo Jazz Bar. Cappelli, virtuoso che vive negli a New York, ha incantato il folto pubblico cinese e internazionale accorso all’House of Blues and Jazz, con pezzi classici e sue composizioni, oltre che con improvvisazioni. In repertorio durante la serata, organizzata con la collaborazione del Consolato italiano e dell’istituto italiano di Cultura, anche alcuni brani composti da Cappelli sulla serie dei personaggi del romanziere giallo Maurizio De Giovanni, l’autore dei libri del Commisario Ricciardi, ambientati nella Napoli degli anni 30. Il chitarrista napoletano alterna l’attivita’ concertistica, di composizione e discografica, a quella didattica: e’ titolare della cattedra di chitarra classica presso il Conservatorio ”V. Bellini” di Palermo e Associate Professor presso il Music Department della Columbia University di New York, oltre ad essere stato stato assistente di Sharon Isbin presso l’Aspen Summer School (2006), guest professor presso prestigiose scuole come la Julliard School, la New York University, la Cal Poly University di Pomona (Los Angeles), il DIM di Citta’ del Messico e l’Universita’ di Guadalajara. A Shanghai ha concluso la tourne’ asiatica che l’ha portato a suonare a Seul, Tokyo, Osaka e Pechino. Cappelli vanta al suo attivo collaborazioni con Anthony Coleman, Michel Godard, Butch Morris, Mauro Pagani, Jim Pugliese, Enrico Rava, Marc Ribot, Adam Rudolph, Elliott Sharp, Giovanni Sollima, Markus Stockhausen, Cristina Zavalloni. Il concerto di Pasqua, a cui ha partecipato anche l’ambasciatore italiano in Cina Alberto Bradanini e il console italiano a Shanghai Vincenzo de Luca, e’ stato preceduto da una master class sull’improvvisazione al Conservatorio di Shanghai.

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