Aperta oggi a Shanghai Milano Unica

Ha aperto oggi i battenti a Shanghai la quinta edizione di Milano Unica, salone dei tessuti made in Itay, come al solito inseriti in Intertextile, una delel più importanti fiere al mondo del settore. Come ogni anno, con il supporto dell’agenzia Ice, le migliori aziende italiane del settore, quest’anno 124, presentano in questo periodo le collezioni primavera estate, dopo l’edizione di ottobre. All’inaugurazione del salone hanno partecipato Gabriele De Stefano, Console italiano a Shanghai; Cristina Tajani, assessore del Comune di Milano; Silvio Albini, presidente di Milano Unica; Xu Yingxin, vice Presidente esecutivo della camera di commercio cinese; Claudio Pasqualucci, direttore della sede di Shanghai dell’Agenzia Ice. Il successo del Salone, un pionieristico investimento in uno dei mercati più importanti al mondo, è confermato non solo dal costante numero di espositori, ma anche dal crescente numero di compratori selezionati. Oltre 3.500 clienti hanno visitato Milano Unica Cina a ottobre, con un incremento del 17% rispetto all’edizione precedente. Il dato è confermato anche dalla crescita di visitatori cinesi all’edizione di febbraio svoltasi a Milano e appena conclusasi (+63%). “Abbiamo osservato che la tipologia di cliente si è modificata nel corso delle edizioni”, spiega Silvio Albini, presidente di Milano Unica. “L’interesse per l’abbigliamento donna è andato crescendo e i dati mostrano che i clienti top-end provengono dai distretti cinesi dell’abbigliamento più importanti della grande Cina, inclusi Hong Kong e Taiwan, e dai mercati esteri come Corea, Giappone, Tailandia, Indonesia e Russia”. Dai dati forniti da Sistema Moda Italia, su fonte Istat, la Repubblica Popolare Cinese più Hong Kong, oggi permane con un +10,1% al 2° posto nel ranking dei principali mercati di sbocco della tessitura nazionale, dopo la Germania. Dopo essere stata interessata da performance molto favorevoli nell’ultimo biennio, il 2013 registra un calo del -3,6%. Al contrario, il tessuto a maglia è in crescita. Rispetto al 2012, nell’ottobre 2013 hanno registrato un dato positivo le esportazioni verso il mercato cinese senza Hong Kong i tessuti a maglia-trama (+34,6%), i tessuti a maglia-catena (+ 2%), tessuti di lino (+8,2%), mentre hanno subito un calo, sempre per lo stesso mercato, i tessuti di cotone (- 10,7%), i tessuti cardati lana e peli fini (-1,2%), i tessuti pettinati lana e peli fini (-9%) e i tessuti di seta (-6,5%), con una variazione totale del -2,7%. I primi segnali del 2014 lasciano intravvedere un’interessante ripresa dell’economia cinese ai ritmi degli anni precedenti.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in 'E renare (i soldi, l'economia)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...