Continuano i contagi dell’H7N9, si preoccupa anche l’Oms

Continua in Cina l’allerta per l’aumento dei casi di aviaria del ceppo H7N9. Come sta ampiamente evidenziando la stampa locale, dopo un periodo in cui sembrava che il contagio fosse molto rallentato, nelle ultime settimane si sta invece registrando un nuovo aumento dei casi. Solo nella giornata di ieri ci sono stati 5 nuovi casi riportati nella provincia orientale dello Zhejiang e 1 nuovo caso a Shanghai. Dallo scorso 9 gennaio nello Zhejiang le autorità sanitarie hanno confermato per 15 giorni consecutivi nuove infezioni portando il totale degli infetti in quella provincia a 37 persone quest’anno, superando i 160 contagiati tirarli nel paese, con una cinquantina di vittime. L’ultima persona ammalatasi a Shanghai è una donna di 61 anni che è al momento sotto cure intensive in un ospedale della metropoli cinese. A Shanghai già lunedì c’erano stati altri due nuovi casi confermati, di cui uno dei due è un operatore sanitario. Secondo alcuni esperti è da aspettarsi che il virus possa continuare a diffondersi in quanto tende a diventare più attivo con il freddo. Inoltre la preoccupazione è anche che durante le vacanze del capodanno cinese, con l’aumento del numero di persone che parte o si sposta da un luogo all’altro con treni, aerei, e autobus il virus potrebbe diffondersi ancora di più tra la popolazione. Le autorità sanitarie hanno invitato tutti a cercare di limitare il consumo di pollame (anche se il pollo è uno degli alimenti più presenti sui banchetti delle feste del capodanno cinese) e di evitare di frequentare posti dove si trova pollame vivo.
”Seguiremo attentamente quello che succede nei giorni del Capodanno: ci saranno treni pieni di gente e anche persone che viaggeranno con animali vivi”. Lo afferma sul sito della Bbc Gregory Hartl, portavoce dell’Oms, in relazione alla ripresa della diffusione del virus dell’influenza aviaria H7N9 in Cina. Al momento l’Oms non ritiene necessarie misure di restrizione del movimento di persone o merci, ma la situazione è controllata strettamente. Dopo un periodo di calma durato diversi mesi il virus H7N9 è tornato a colpire la Cina, con 73 casi nell’ultimo mese, e la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni, in coincidenza con le grandi migrazioni interne in occasione del Capodanno cinese che si festeggia il 31 gennaio. In totale dall’inizio dell’epidemia, nel marzo 2013, sono stati confermati 219 casi con 55 morti. Secondo gli esperti, non ci sono tuttora prove di una mutazione del virus che abbia reso più facile la trasmissione da uomo a uomo, che ora avviene in casi molto ristretti. L’eventualità di una pandemia ha comunque messo in allarme anche le autorità sanitarie occidentali. L’Nih statunitense, ad esempio, riferisce il sito Fiercevaccines, sta già testando un vaccino, mentre altre aziende biotech più piccole sono nella fase preclinica dei propri.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Vita cinese

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...