In prigione in Tibet chi si rifiuta di issar ela bandiera cinese

Le forze di sicurezza cinesi hanno deciso di tenere sotto stretto controllo la contea di Driru, (Biru per i cinesi) nella regione autonoma del Tibet, a seguito del rifiuto degli abitanti di issare la bandiera cinese sulle loro case in vista della festa nazionale. Lo riferiscono fonti di organizzazioni che si battono per il Tibet. Oltre 18.000 agenti presidiano l’area dallo scorso 10 settembre, e ci sono stati anche scontri che hanno portato all’arresto di almeno 40 persone. Alcuni villaggi, come Mowa e Monchen, dove c’è stata la rivolta dei cittadini locali contro l’obbligo della bandiera cinese, sono circondati dalle forze di sicurezza cinesi. Agli arrestati, oltre che ai feriti durante gli scontri, sono state negate le cure in ospedale, mentre ai rivoltosi è stato minacciato di non permettere ai loro figli di andare a scuola. Oltre 1.000 tibetani hanno manifestato organizzando anche uno sciopero della fame di 24 ore per chiedere la liberazione dei prigionieri, poi concessa. Intorno ai villaggi sono stati istituti posti di blocco che controllano tutti coloro che intendono entrare o uscire dai villaggi.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in 'O Tibbet e 'o munaciello

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...