La nuova aviaria si trasmette anche per via aerea e ai maiali. Non avevano detto emergenza finita? Ooooops

Il virus dell’influenza aviaria del ceppo H7N9 può essere trasmesso non solo attraverso uno stretto contatto con i volatili ma anche per via aerea. Lo dice un gruppo di ricercatori dell’Università di Hong Kong. Secondo quanto riferisce il South China Morning Post, anche se di recente il virus sembra essere stato messo sotto controllo (non sono stati registrati nuovi casi sin dallo scorso 8 maggio), i ricercatori hanno esortato le autorità a mantenere una stretta sorveglianza, che dovrebbe includere non solo il pollame, ma anche gli esseri umani e i maiali. “Abbiamo scoperto – ha spiegato Maria Zhu Huachen, professore presso la scuola di Sanità Pubblica della Università di Hong Kong – che il virus può infettare i maiali, cosa che non era nota”. Finora si sono verificati 131 casi di infezione umana confermati, con 36 morti. Il Dr Zhu ha aggiunto che anche se non vi è nessuna prova di trasmissibilità del virus da uomo a uomo, il loro studio ha evidenziato che l’H7N9 è contagioso e trasmissibile nei mammiferi. E’ stato infatti scoperto da questo studio che il virus potrebbe diffondersi attraverso l’aria, da una gabbia di uccelli o polli all’altra, anche se in questo caso la forza del contagio sarebbe minore. Zhu ha infine avvertito che H7N9 potrebbe anche combinarsi con qualche virus suino generando nuove varianti. “Per fortuna però – ha aggiunto infine il professore – il virus è relativamente mite. La maggior parte dei contagiati che sono morti avevano delle condizioni di salute già compromesse di base”. Per evitare che l’H7N9 diventi endemico tra i polli, aumentando di conseguenza le possibilità di trasmissione agli uomini, i ricercatori di Hong Kong hanno tuttavia suggerito un ripensamento su come, specialmente nella Cina continentale, vengono gestiti i mercati di pollame vivo. Il governo di Hong Kong a tal proposito ha attuato un programma di sorveglianza del pollame locale e di importazione già dal 1998. Esso comprende il monitoraggio della catena di approvvigionamento del pollame vivo, dei negozi di animali, dei parchi e in genere di tutti gli ambienti che vengono a contatto con uccelli selvatici e pollame. Qualche avvisaglia di una mutazione del virus e di una trasmissione diversa, c’era stata anche negli annunci celati tra le pieghe della stampa cinese, qualche giorno fa. La stessa Xinhua, infatti, dopo aver sostenuto le campagne nelle quali si diceva che la nuova aviaria non era trasmissibile tra le persone, ha pubblicato la notizia secondo la quale la commissione nazionale cinese per la salute e la pianificazione familiare aveva emesso un bollettino nel quale dichiarava che l’H7N9 ha “un alto potenziale di trasmissione tra uomini, molto più che qualsiasi altra aviaria”. Ad oggi, comunque, la situazione resta stabile e sta tornando verso la normalità. A Shanghai per l’inizio del prossimo mese, il pollame dovrebbe tornare nei mercati della città.

Annunci

1 Commento

Archiviato in Vita cinese

Una risposta a “La nuova aviaria si trasmette anche per via aerea e ai maiali. Non avevano detto emergenza finita? Ooooops

  1. Pingback: Da settimane nessun contagio per aviaria, ma nuova vittima in Cina | ParteCineseParteNopeo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...