Si riparla di abolire i laojiao

Un alto funzionario cinese ha affermato che la chiusura dei campi di lavoro noti come ”laojiao” e’ ”imminente”, secondo la stampa cinese. Il funzionario, Chen Jiping della China Law Society, ha precisato in un’intervista al quotidiano China Daily che la chiusura deve essere sanzionata dall’Assemblea Nazionale del Popolo (Npc nella sigla inglese), il Parlamento cinese che terra’ in marzo la sua sessione annuale. I laojiao non vanno confusi con i laogai – i campi di lavoro nei quali si veniva mandati dopo una condanna penale – che sono stati aboliti nel 1997 (ma che secondo molti esistono ancora, anche se vengono chiamati prigioni). La detenzione nei laojiao e’ una misura amministrativa decisa dalle autorita’ di polizia, che possono infliggere condanne fino ai 3 anni senza che sia necessario l’intervento della magistratura. Nei laojiao sono detenuti di solito piccoli criminali, come gli spacciatori di droga al dettaglio e le prostitute. L’annuncio della chiusura dei laojiao era stato gia’ dato due settimane fa in dichiarazioni attribuite ad un membro del potente Politburo comunista.

Lascia un commento

Archiviato in Diritti incivili

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...