La Cina guarda a modello Italia per il volontariato

L’Italia potrebbe diventare “punto di riferimento di un grande paese “che sta verificando la poca sostenibilita’ sociale del suo sviluppo, la Cina”: lo ha reso noto il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, nel suo intervento alla Conferenza nazionale sul volontariato a Venezia. “Alcune attivita’ non profit a base volontaria che sono di radice italiana – ha spiegato Sacconi – sono state fortemente apprezzate dai cinesi, in modo particolare per quanto riguarda la disabilita’. Confido che, sulla base di quelle esperienze, che il governo cinese sta considerando appunto come buone pratiche alle quali riferirsi, ne possa derivare una collaborazione istituzionale alla quale stiamo lavorando da tempo”. “La Cina, Paese nel quale ci si rende conto di non avere ne’ stato sociale e ne’ la comunita’ capace di garantire questo tipo di protezione – ha aggiunto – e’ paese che sta guardando con interesse alle nostre esperienze di volontariato. E sembra accingersi a instaurare rapporti formali di collaborazione per costruire insieme capacita’ sociale per rispondere a gravi carenze che da loro si sono manifestate con lo sviluppo”.

fonte: ANSA

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