20 gennaio 2012 · 05:15
Onu contro condanna cinese a scrittore
All’indomani della condanna in Cina dello scrittore Li Tie a dieci anni di carcere per ”sovversione dei poteri dello Stato”, le Nazioni Unite hanno criticato la tendenza a reprimere severamente il dissenso in Cina e chiesto il rilascio di qualunque persona detenuta per aver espresso pacificamente dissenso. ”La condanna molto dura del difensore dei diritti umani Tie Li e’ il quarto verdetto pronunciato contro un eminente difensore dei diritti umani in Cina dal dicembre scorso. Siamo molto turbati da questa tendenza di forte repressione del dissenso nel paese, che sembra essere concepita per intimidire”, ha affermato a Ginevra il portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani Rupert Colville. ”Esortiamo le autorita’ a smettere di penalizzare i difensori dei diritti umani per aver esercitato pacificamente il loro diritto umano fondamentale alla liberta’ di espressione. Qualunque persona detenuta per l’espressione pacifica di dissenso deve essere incondizionatamente e rapidamente rilasciata. Continueremo a monitorare attentamente la situazione”, ha aggiunto. Lie Tie e’ stato condannato ieri da un tribunale di Wuhan, nella Cina centrale per il contenuto di un saggio intitolato ”La dignita’ umana e’ equivalente al Paradiso”, nel quale lo scrittore invita i cittadini cinesi a difendere i loro diritti.
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Archiviato sotto Diritti incivili
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Salve,
sono una ragazza napoletana appassionata della difesa dei diritti umani e, in particolar modo, le mie attenzioni sono da sempre focalizzate sulla Cina. Desidererei sapere se il saggio scritto da Lie Tie è rintracciabile in qualche modo online in lingua inglese.
Grazie per l’attenzione!
sono in viaggio e non ho modo di controllare. appena torno in sede, verifico. mandami una mail, così ti posso scrivere.