La Cina ha bocciato la legge messa a punto dalla Corea del Nord sullo sviluppo economico comune di due isole di confine a causa della mancanza di solidi incentivi. Lo riporta l’agenzia sudcoreana Yonhap, citando fonti vicine al dossier, secondo cui le norme per accelerare il business nelle isole di Hwanggumphyong e Wihwa, alla foce del fiume Yalu, impediscono di creare “un ambiente favorevole alle imprese”, a causa di non meglio definiti problemi “di natura fiscale, rimessa degli utili e stabilità degli investimenti”. Le isole, considerate da Pyongyang come uno dei principali tasselli di una strategia di rilancio della stagnante economia, sono state a lungo sfruttate come zona di sviluppo comune tra i due tradizionali alleati, ma l’ultimo progetto puntava a un vero salto per rafforzare i legami con la Cina. Le parti, tuttavia, sarebbero già in trattativa per superare gli ostacoli, al punto che la Corea del Nord potrebbe rivedere presto la normativa, aggiungendo “gli elementi di business richiesti”.
fonte: ANSA


