Spunta anche un candidato cinese alla successione di Dominique Strauss-Kahn, il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale dimessosi poco fa dopo le accuse di aggressione sessuale per le quali è in carcere negli Stati Uniti. Lo scrive il China Daily. Zhu Min, consigliere speciale dello stesso ex direttore generale, potrebbe succedere al francese alla carica nel Fmi. Nessuna dichiarazione dal candidato cinese, che ricopre la posizione di consulente dal 2010, dopo essere stato vice governatore della banca centrale cinese e aver lavorato sei anni della Banca Mondiale. Zhu ha un dottorato in economia alla Johns Hopkins University. Secondo la tradizione, è un europeo a guidare il Fmi e un americano la Banca Mondiale, ma si sta facendo largo la candidatura di un esponente delle economie emergenti. Oltre a quello di Zhu, sulla stampa cinese si fa in nome di Zhou Xiaochuan, l’attuale governatore della banca centrale cinese. Il quotidiano cinese da molto credito alla possibilità che non sia più un europeo a guidare il Fmi, ma un esponente dei paesi emergenti, facendo, oltre a quello dei due cinesi, i nomi dell’indiano Montek Singh Alhuwalia, dell’ex ministro delle finanze sudafricano Trevor Manuel, dell’ex presidente della banca centrale brasiliana Arminio Fraga e di altri candidati di Singapore, Turchia e Messico.
Anche Cina punta a successione di Dominique Strauss-Khan
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